Rachel Feinstein, Nicodemus and Jesus Detail, 2021, oil, acrylic urethane, and charcoal on mirror, 34 × 28 inches (86.4 × 71.1 cm) © Rachel Feinstein

Mirror | I nuovi lavori di Rachel Feinstein in mostra a Londra

La sede londinese della Gagosian propone al pubblico, fino al 5 marzo 2022, la prima personale di Rachel Feinstein.

Gagosian ha appena aperto al pubblico Mirror, la personale di nuovi lavori dell’artista Rachel Feinstein. E’ la prima esposizione dell’artista americana, prodigio della scultura, con la galleria britannica dell’artista americana e la sua prima a Londra dal 2007.

Composta da dipinti su specchio e una grande scultura in legno tinto dal titolo Metal Storm (2021), la mostra è animata dall’ammirazione della Feinstein nei confronti della figura umana e della narrativa storica e culturale. I lavori in mostra fanno riferimento all’arte tedesca del sedicesimo secolo, un periodo di transizione dal Gotico al Rinascimento Nordico e alla Riforma Protestante. Muovendosi tra modalità di rappresentazione bidimensionali e tridimensionali, queste opere usano il simbolismo storico e religioso per rappresentare le ansie dovute all’incertezza e allo sconosciuto nate durante il periodo di Covid.

Realizzati in olio su vetro specchiato, i dipinti della Feinstein presenti in Mirror si riferiscono alle pale d’altare del sedicesimo secolo intagliate in tiglio non colorato da Tilman Riemenschneider e a una figura policroma di Gregor Erhart, un altro importante scultore tedesco dell’epoca. Tecnicamente virtuosi, questi artisti hanno unito l’eleganza gotica con un’espressione umanistica per rappresentare figure religiose tra cui Cristo, gli apostoli, i santi e Maria Maddalena come simboli di compassione, sofferenza e amore.

La Feinstein ha iniziato con disegni a carboncino di figure selezionate dai dettagli di queste sculture storiche, per poi sviluppare una tecnica di disegno a pastello su larga scala su pannelli di legno; infine è arrivata alla pittura di immagini sugli specchi. Con l’utilizzo di tonalità marroni e grisaille per interpretare le intricate strutture intagliate dei lavori originali, l’artista rappresenta queste figura sia individualmente che in gruppo. Gli occhi sono lasciati non colorati, evocando un inquietante senso di tutt’uno con il dipinto nel momento in cui l’osservatore guarda dentro essi. La dualità del vuoto e del riflesso nei dipinti su specchio consente di provare un senso di empatia, identificazione e conforto. Rianimati dalla Feinstein, questi corpi ibridi trasmettono le complessità della rappresentazione e permettono di comprendere la grande rilevanza del passato.

Metal Storm è composta da una serie di piani di legno ad incastro che rappresentano tre streghe impegnate in un rituale, che tengono un ardente contenitore e i cui capelli rampicanti sono messi in risalto dalle fiamme del calderone. Voluttuose e in pose contorte, queste streghe sono ispirate ad un disegno del 1514 di Hans Baldung Grien, un allievo di Albrecht Dürer e tra i primi artisti in Europa ad includere immagini di streghe nei suoi dipinti e nelle sue stampe. Baldung ha lavorato in un’epoca in cui le donne accusate di stregoneria erano perseguitata in massa: nei suoi ritratti, però, queste figure sono misteriose, grottesche, erotiche e intriganti. Per la Feinstein, la strega rappresenta potere e creatività, andando oltre la società patriarcale, un archetipo di femminilità che era sia temuto che venerato e che rappresentava una forza creativa più dinamica rispetto all’archetipica figura della madre.

Rachel Feinstein è nata a Fort Defiance, in Arizona, ma vive e lavora a New York. Ha preso parte a numerose mostre personali e collettive, in America e all’estero. Importanti collezioni internazionali includono il suo lavoro, tra cui il Jewish Museum di New York; la Lever House Art Collection di New York; il MoMa; il RISD Museum; la Hall Art Foundation, di Reading; il Rubell Museum di Miami e il Los Angeles County Museum of Art.

RACHEL FEINSTEIN
Mirror
dal 20gennaio al 05 marzo 2022
17–19 Davies Street, London GAGOSIAN