Vincenzo Marsiglia, Kaleidoscope, 2020. Buonanotte Contemporanea. Foto Roberto Sala

Inaugurata Buonanotte Contemporanea

Dal 3 settembre è tornato a vivere il borgo di Buonanotte, un paese abbandonato a causa di una frana negli anni sessanta. Giovanni Tavano, antropologo culturale e editore di Carsa edizioni, accompagna le immagini di Roberto Sala.

Tre lavori splendidi, potenti, significanti, che prendono significati e danno significati al contesto ruinico per il quale sono nati e in cui si inseriscono in modo incantevole.Tre ottimi artisti, Vincenzo Marsiglia, Jasmine Pignatelli e Artan Shalsi, scelti con grande acume curatoriale (Maria Letizia Paiato, chapeau!) e coinvolti e motivati in modo evidentemente efficace dallo staff organizzativo. Un piacere per occhi e la mente.

BN_L_AIFE_20_295 Artan Shalsi

Artan Shalsi, BN_L_AIFE_20_295, 2020. Buonanotte Contemporanea. Foto Roberto Sala

L’installazione ambientale, unendo a una particolare modalità di visione e a una analisi specifica dei materiali la restituzione di un gioco di immagini riflesse, catapulta il visitatore in una dimensione spazio-temporale evocativa e suggestiva. Offrendo la possibilità di uno sguardo che si estende fino ai limiti della visione, l’opera, che sostiene strutturalmente l’edificio su cui poggia, apre il percorso e ne anticipa la preziosa FRAGILITÀ.


Kaleidoscope Vincenzo Marsiglia

Vincenzo Marsiglia, Kaleidoscope, 2020. Buonanotte Contemporanea. Foto Roberto Sala

Una grande cellula affacciata verso il nuovo insediamento urbano che invita lo spettatore a immergersi in sicurezza nella natura del luogo, per ammirare il panorama. Sviluppata a partire da una stella a quattro punte e arricchita di inserti in vetro con pellicola dicroica, la struttura protegge e mette in sicurezza una zona scoscesa tra due edifici.


A Broken Line Jasmine Pignatelli

Jasmine Pignatelli, A Broken Line, 2020. Buonanotte Contemporanea. Foto Roberto Sala

Un’opera generata dalla sequenza dinamica di segni e moduli in progressione e da movimenti geometrici di un’unica linea decostruita. Con una struttura bipartita che alterna vuoti e pieni, l’installazione blocca e sorregge le pareti di due edifici pericolanti, originando un ulteriore spazio instabile, variabile e inquieto, come quello della stessa Buonanotte.


Buonanotte Contemporanea è stata ideata dallo Studio CASA Architetti (Fabio Armillotta, Carmela Palmieri, N Marco Santomauro) e curata da Maria Letizia Paiato.

www.buonanottecontemporanea.com