Il senso dei luoghi

Si è inaugurata sabato 18 giugno, nei suggestivi spazi del Complesso di Santa Chiara a Piacenza, la mostra collettiva “Il senso dei luoghi. Gli artisti di Fuoriserie, Diblu e Lapsus in dialogo tra Anime e Territori” a cura di Veronica Cavalloni, Simona Olivieri e Andrea Simonetti.

Lungo il percorso espositivo sono presenti opere di: Alessandro Albertini – Rosangela Anelli – Massimo Castellani – Stefano Codega – Walter Gelmetti – Alex (Alessandro) Giuliani – Tiziano Pirani – Simona Sebastianelli – Miriam Roma – Stefano Zangiacomi – Maurizio Zappon (Zap), divise in tre sezioni che si fondono creando relazioni e sempre nuove suggestioni: paesaggi, animali e creature che popolano questi luoghi, volti e sguardi.

Forme d’arte personali e originali che propongono un silenzioso e intenso dialogo tra artisti e pubblico, tra opere e spazio ospitante. Un viaggio nell’intensa bellezza espressa da visioni di mondi reali e personali, ospitati da spazi ancora carichi dei segni della storia, in un continuo intrecciarsi di racconti tra passato e presente. 

Il senso dei luoghi è un’esplorazione tra territori fisici e dell’anima dove riconoscere luoghi abitati e vissuti, dove intravvedere l‘emergere in un ricordo o di un’emozione. Un incrocio di sguardi che cattura e trattiene, un percorso lento dove gli occhi seguono la linea di un pensiero, di un sentimento di un’emozione che riaffiora, di una suggestione che si trasforma in confine e demarcazione di un territorio, bordo sfrangiato di un sentire profondo. Ritmo incalzante e ripetizione dei soggetti che non sono mai veramente gli stessi, obbligano a tornare sui propri passi per verificare, confrontare, trovare le differenze. L’avvicinarsi e l’allontanarsi dai soggetti che esplodono in accostamenti di colore sorprendenti e inusuali, che catturano, che narrano di un dentro dell’anima e un fuori che diventa paesaggio e mappatura. Piccoli dettagli che sono mondi immensi da esplorare.

La necessità è quella di avere uno sguardo lento, attento, misurato per catturare ogni più densa e nascosta sfumatura: case, grotte, alberi, sabbie e pietre, acqua nuvole e vento, occhi sorrisi e smorfie, amore amicizia e odio. Un viaggio in geografie del sentire e dell’essere.

La mostra, inserita nella programmazione “Le Notti di Santa Chiara” per festeggiare i 30 anni di Fondazione Piacenza e Vigevano, è anteprima del VII Festival dell’Outsider Art / Arte Irregolare che quest’anno si terrà a Piacenza dal 30/9 al 2/10/2022 presso Palazzo Farnese con il titolo di Genius Loci.

Le Notti di Santa Chiara
Fondazione Piacenza e Vigevano
Complesso di Santa Chiara
Stradone Farnese, 11 – Piacenza

Sarà possibile visitare la mostra fino al 7/7/2022

Per gli orari di apertura consultare il programma: www.lafondazione.com/santa-chiara