Art Verona Digital Edition

GiocOnda
ANATOMIA DELL’UNIVERSO

Prende vita a Roma un’installazione che rilegge la città attraverso il movimento dell’acqua.

Prende vita in questi giorni a Roma (29 e 30 ottobre dalle ore 18,00 alle ore 18,45), presso il Museo delle Macchine di Leonardo da Vinci a Piazza della Cancelleria, la video-installazione site specific GiocOnda – ANATOMIA DELL’UNIVERSO di Donatella Pinocci. Inoltre, oggi, 30 ottobre, la stessa installazione sarà potenziata acusticamente dalla scultura sonora OMNI, dell’artista Francesco Pellisari.

L’opera, realizzata all’interno di un Museo che mette in mostra le straordinarie invenzioni ingegneristiche ideate da Leonardo da Vinci nel Cinquecento, evidenzia quel dialogo tra arte e tecnologia già presente nell’intuito e genialità leonardesca ma riletta in chiave contemporanea. Se l’allusione all’artista toscano ritorna nel titolo del progetto di differente avviso risulta il concept su cui ruota l’installazione rimandando direttamente a contenuti scientifici.

Un forte contatto con la storia artistica e ingegneristica della capitale si evince per via della collocazione dell’installazione a conclusione del percorso museale e precisamente in una sala con una vasca di epoca medievale che raccoglie un’antica falda acquifera ove si trova il sepolcro di Aulo Irzio, luogotenente di Cesare morto nella battaglia di Modena del 43 a.C. sommerso dalle acque dell’Euripus, il canale che attraversa Campo Marzio per sfociare nel Tevere.

Riprendo la tematica dell’acqua la Pinocci ci fa entrare all’interno delle onde d’acqua in movimento provenienti dalle fontane barocche del centro di Roma trasformate in onde di luce attraverso una video-proiezione sonorizzata. La vasca medievale diventa specchio di riflessione delle onde luminose proiettate nella sala generando un corto circuito visivo dovuto dal contrasto tra l’acqua quasi ferma della falda e quello che appare come un “suo” riflesso, ma in movimento, della massa liquida che alimenta le fontane del centro della città. Questa visione quasi surreale, analoga ad un’ombra che non segue il corpo che la produce, è accompagnata da un suono di acqua corrente e da una panoramica sonora – fatta di voci e dal famoso e fastidioso Picchio conosciuto durante la Guerra Fredda (Radio Onde Corte) – facendo rivivere al visitatore la panoramica della storia dell’uomo osservabile nel video. L’installazione appena illustrata è preceduta da una foto (frame del video) ubicata nella sala antecedente con l’obiettivo di far assaporare allo spettatore solo parte di ciò che la videoinstallazione mette in scena.

Maila Buglioni

Storico dell’arte e curatore. Dopo la Laurea Specialistica in Storia dell’arte Contemporanea presso Università La Sapienza di Roma frequenta lo stage di Operatrice Didattica presso il Servizio Educativo del MAXXI. Ha collaborato con Barbara Martusciello all’interno dei Book Corner Arti promossi da Art A Part of Cult(ure); a MEMORIE URBANE Street Art Festival a Gaeta e Terracina nel 2013 e con il progetto Galleria Cinica, Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi (PG). Ha fatto parte del collettivo curatoriale ARTNOISE e del relativo web-magazine. Ha collaborato con varie riviste specializzate del settore artistico. È ideatrice e curatrice del progetto espositivo APPIA ANTICA ART PROJECT. È Capo Redattore di Segnonline, coordinando l'attività dei collaboratori per la stesura e l’organizzazione degli articoli, oltre che referente per la selezione delle news, delle inaugurazioni e degli eventi d’arte. Mail maila@segnonline.it; maila@rivistasegno.eu