Castelbasso - Progetto Genesi
François MORELLET e Gianni COLOMBO
02_Morellet-Colombo_A arte Invernizzi

François MORELLET | Gianni COLOMBO

A arte Invernizzi rende omaggio a François Morellet in occasione del centenario dalla sua nascita attraverso l’ideazione e il coordinamento del progetto nazionale ∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926 – 2026, prevede la presentazione di mostre, opere e convegni.
La recensione dell’evento è presente nel numero 306 della rivista Segno.

A arte Invernizzi rende omaggio a François Morellet in occasione del centenario dalla sua nascita attraverso l’ideazione e il coordinamento del progetto nazionale ∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926 – 2026, in stretta collaborazione con l’Estate Morellet, sotto la curatela di Paolo Bolpagni e Alessandro Gallicchio, che prevede la presentazione di mostre, opere e convegni presso la galleria e prestigiose istituzioni quali l’Accademia di Francia – Villa Medici di Roma, la Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce, la Fondazione Ragghianti di Lucca, il MacaMorterone di Morterone, le Università Luigi Bocconi e Vita-Salute San Raffaele di Milano e Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo. L’esposizione François Morellet | Gianni Colombo, curata da Luca Massimo Barbero, presentata da A arte Invernizzi intende indagare il rapporto tra due protagonisti dell’arte internazionale che hanno avuto stima reciproca e amicizia a partire dalla fine degli anni Cinquanta e con i quali Epicarmo e Tiziana Invernizzi, che hanno conosciuto François e Danielle Morellet proprio tramite Gianni Colombo negli anni ‘80, hanno da sempre avuto un rapporto di amicizia e collaborazione.

Le sperimentazioni artistiche di Colombo e Morellet – rispettivamente appartenenti ai gruppi-laboratori del Gruppo T e del GRAV – hanno contribuito a ridefinire instancabilmente nuovi orizzonti nell’opera attivando ed espandendo lo spazio di esperienza in luogo di relazione. Al piano superiore della galleria il grande intervento a muro 1 trame 30°, 1 trame 40° avec 3 intersections centrées, 1977-2026 di Morellet, realizzato con nastro adesivo, attiva nuovi percorsi della visione ed è posta in continuità con la ricostruzione dell’intervento che ricopre la rampa di scale Bariestesia, progettato da Colombo nel 1975, che innesca nuove esperienze percettive in cui lo spettatore è gradualmente coinvolto, come accade nei lavori attigui appartenenti alla serie Opus Incertum (1992) e in Strutturazione pulsante (1959). Nella sala successiva è presentato Spazio curvo (1992), ambiente di Colombo costituito da tubi fluorescenti in PVC che nel loro moto perpetuo descrivono forme curvilinee e ondulatorie sospese nel vuoto della stanza buia esplicitando in maniera precoce lo stretto e indissolubile legame tra visivo e psichico al centro delle ricerche dell’artista. A far da collegamento tra i due piani espositivi vi è il ritratto che Morellet dedicò a Colombo nel 1987 in cui una griglia intrecciata di linee si interseca fino a delinearne il nome. Al piano inferiore della galleria vengono presentati alcuni lavori emblematici dei percorsi di Colombo e Morellet in cui risultano evidenti la volontà di indagare i meccanismi sottesi al processo del vedere, l’introduzione della modularità e della distorsione, l’intenzione di rendere lo spettatore coscientemente partecipe dei processi formativi e l’opera stessa un processo dinamico in atto, coinvolgendo la dimensione corporea nella sua complessità.

Angela Faravelli

Dopo la laurea in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano ha approfondito ulteriormente la progettazione museale e l’exhibit design con un focus specifico sull’arte contemporanea conseguendo la laurea magistrale in Visual Cultures e pratiche curatoriali all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Attualmente svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore, collabora con enti pubblici e privati in ambito curatoriale e di ufficio stampa, inoltre si occupa di coordinamento editoriale e della gestione di archivi d’artista. Penna della Rivista Segno cartacea, è referente per la zona Milano, Lombardia e per la Svizzera italiana per Segnonline. angela.faravelli@segnonline.it

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