Luogo

Spazio Startè
La Spezia

Data

Mar 08 - 30 2024
Evento passato

Ora

18:00

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Mostra

Paolo Manazza | TO BE COLOR

Nuovo appuntamento con l’arte contemporanea a La Spezia, presso lo Spazio Startè al numero 16 della centralissima piazza Europa, dove l’associazione culturale omonima, che dal 2010 promuove il lavoro degli artisti in Italia e nel mondo, presenta venerdì 8 marzo alle ore 18, la mostra TO BE COLOR personale di Paolo Manazza a cura dello storico dell’arte Massimo Mattioli, presente all’opening insieme all’artista.

La mostra presenta quindici opere di Manazza in cui il colore è protagonista al punto da identificarne la cifra linguistica con il titolo stesso della mostra.

“Ogni colore si espande e si adagia negli altri colori, per essere più solo se lo guardi”. Nonostante siano anni che cerco idee da tradurre in parole davanti a una pittura che mi entra con tanta forza nelle retine e poi nelle viscere come quella di Paolo Manazza, ancora non riesco ad andare oltre a queste, di parole. E del resto le prendo a prestito volentieri, visto che sono di un genio come Giuseppe Ungaretti – scrive Mattioli in un testo dedicato all’evento.

“Tutti quelli che si sono occupati dell’opera di Manazza e anche il sottoscritto – hanno inevitabilmente citato richiami ora all’Espressionismo Astratto americano, ora al Color Field, ora all’Informale o al Neoespressionismo tedesco. Individuando le sue specificità, la sua metabolizzazione dei codici, la dimensione esistenziale e spirituale.  E ancora: “I colori parlano da soli, fra di loro, due o tre per volta, o tutti insieme”, ha scritto Piero Dorazio. “Se fuori dalla finestra ci sono delle nuvole o c’è il sole, loro se ne infischiano, sì trovano bene fra di loro, nei posti che sono stati assegnati”. E oggi Paolo vive per assegnare i posti giusti… – conclude Mattioli.

“Siamo molto onorati di ospitare la mostra di un artista di caratura internazionale come Paolo Manazza – commenta Paolo Asti presidente dell’associazione Startè recentemente protagonista della mostra “L’eterno in divenire” dello scultore Roberto Rocchi all’ADI Museo a Milano – non posso che ringraziare l’amico Massimo Mattioli per avermi proposto questa mostra- conclude Asti.

Paolo Manazza (Milano, 1959) è un artista, scrittore e imprenditore nella cultura. Dopo aver studiato a fondo la pittura antica e gli esiti informali della scuola newyorchese ed europea degli anni ‘50, sperimenta da oltre trent’anni le sovrapposizioni cromatiche in una pittura neo informale che unisce la forza della gestualità alle vibrazioni del colore. E’ citato nel libro “The Informal Italian way. Da Afro, Vedova, Burri alle ultime tendenze.” Editoriale Giorgio Mondadori, 2013. Nel 2015, una sua opera andata all’asta da Bonhams a Oxford (UK) è stata scelta per la copertina del catalogo. Ha esposto in mostre personali e collettive a Milano, Roma, Firenze, Napoli, Venezia, Brescia,  Beausoleil (Francia), Lugano (Svizzera), Monaco (Montecarlo), Taichung (Taiwan, Cina), Miami e Palm Beach (Usa), Eumsong (Corea del Sud) e Sharm el-Sheikh (Egitto). Alla National Gallery di Chisinau (Moldavia) ha partecipato all’esposizione “Beyond the Form” con altri artisti italiani (Luca Coser, Tano Festa, Pietro Finelli e Mimmo Rotella). Per alcuni anni ha insegnato all’Accademia di Brera di Milano “Editoria dell’Arte” e “Teoria e pratica del Mercato Multimediale dell’Arte” e nei Master di specializzazione post-universitaria. Nel settembre 2005 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi l’onorificenza di “Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana”. Ha pubblicato diversi libri, collabora dal 1992 al Corriere della Sera ed è fondatore di ArtsLife.com. Pittore e intellettuale a trecentosessanta gradi, Paolo Manazza fa parte di quella generazione di artisti che ancora oggi tenta di esplorare le infinite possibilità della pittura, interrogandosi sul significato e sulla forza del colore rispetto al concetto di forma.

Massimo Mattioli, (Todi,1966) Giornalista, scrittore, critico e curatore di mostre. Laureato in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Perugia, da 25 anni lavora per riviste d’arte prima come redattore de Il Giornale dell’Arte, poi come caporedattore delle testate Exibart, poi Artribune. Attualmente -come collaboratore- è vicedirettore di ArtsLife. Ha curato il volume “Rigando dritto”, raccolta di scritti dell’artista Piero Dorazio, pubblicato nell’aprile 2005 dall’editore Silvia Editrice di Milano. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra “Artsiders”, presso la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia. Nel 2018 ha curato la mostra “De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari nella pittura italiana”, nelle due sedi di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola, a Todi, e la mostra “Beverly Pepper tra Todi e il mondo” nel Palazzo del Popolo di Todi. Nel 2019 ha pubblicato il libro “Margherita Sarfatti. Più”, presso Manfredi Edizioni.


Paolo Manazza
TO BE COLOR
a cura di Massimo Mattioli
Inaugurazione venerdì 8 marzo ore 18
dal 9 al 30 marzo 2024
Spazio Startè – Piazza Europa, 16, La Spezia
Per info e visite 0187 875839 – info@starteitalia.it ; www.starteitalia.it

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