Daniela Bigi è la nuova direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. La storica dell’arte e docente di Storia dell’Arte Contemporanea, in servizio presso l’Accademia dal 1997, è stata eletta con la pressoché totalità dei voti del Consiglio Accademico, raccogliendo il consenso dei 94 docenti votanti.
La nomina diventerà effettiva dal 1° novembre 2026, con l’avvio del nuovo Anno Accademico, quando Bigi subentrerà a Umberto De Paola, che concluderà il 31 ottobre il suo secondo mandato consecutivo alla guida dell’istituzione palermitana. De Paola lascia inoltre l’incarico di rappresentante nazionale di tutti i direttori delle Accademie di Belle Arti italiane, dopo una stagione che ha contribuito a rafforzare il ruolo e la proiezione dell’Accademia di Palermo.
«Esprimo grande gioia e sincero apprezzamento per l’elezione a Direttrice della professoressa Daniela Bigi, collega straordinaria e cara amica», ha dichiarato Umberto De Paola. «Sono certo che il suo lavoro non potrà che rafforzare il percorso di politica culturale avviato dall’Accademia, affrontando con entusiasmo le grandi sfide future, prima fra tutte la nuova sede nel complesso del Sacro Cuore».
La Presidente dell’Accademia, Antonella Purpura, sottolinea il valore della continuità e, insieme, della nuova fase che si apre: «La designazione di Daniela Bigi, fortemente voluta dal Collegio dei Docenti con un’elezione all’unanimità, è un ulteriore momento di crescita per l’Accademia, chiamata oggi a svolgere un ruolo cruciale nella formazione dei giovani ma anche di sostegno a uno sviluppo sociale ed economico, che oggi punta sempre di più sui Beni Culturali come asset strategico».
Per Purpura, il passaggio di direzione si pone «in continuità con l’eccellente conduzione di Umberto De Paola, che ha saputo ridare centralità e visione all’Accademia consolidandone la proiezione internazionale». Una nuova fase resa ancora più significativa dalla recente acquisizione del complesso del Sacro Cuore, destinato a rappresentare una delle principali sfide per il futuro dell’istituzione.
«Ho iniziato a insegnare all’Accademia di Palermo nel 1997 – racconta Daniela Bigi – e da allora la mia storia personale e la mia vicenda professionale si sono intrecciate con la vita di questa istituzione». Accogliendo con commozione la fiducia ricevuta dalle colleghe e dai colleghi, la nuova direttrice indica già una prospettiva precisa: «Sarà mio compito, innanzitutto, difendere e valorizzare questo patrimonio di idee e di competenze. In prospettiva, penso all’Accademia come a un unico grande laboratorio vocato alla co-costruzione dei saperi».
L’obiettivo è quello di fare dell’Accademia un polo riconosciuto di cultura contemporanea, a livello nazionale e internazionale, attraverso una stretta collaborazione con le realtà più significative del territorio. Bigi immagina «un grande centro di ricerca e di produzione» capace di coinvolgere tutti i settori di competenza dell’istituzione, affiancando alla didattica una intensa attività espositiva e di eventi rivolta alla città, la creazione di una casa editrice, la costituzione di una collezione di arte contemporanea e di una mediateca.
Laureata all’Università La Sapienza di Roma con Maurizio Calvesi, Daniela Bigi ha costruito negli anni un percorso articolato tra ricerca, critica, curatela, editoria e didattica. È co-direttrice della rivista Arte e Critica e del supplemento ArteeCriticaCity, dei quali è anche co-editrice, e vive professionalmente tra Roma e Palermo. Dalla fine degli anni Novanta ha dedicato una parte significativa della propria attività allo studio e alla promozione delle poetiche delle generazioni più giovani, attraverso saggi, testi critici, mostre, convegni, seminari, workshop e programmi di residenza.
Nel 2007 è stata tra i fondatori dell’Osservatorio Arti Visive dell’Accademia di Palermo. La sua attività curatoriale si è sviluppata in particolare in Sicilia, collaborando con istituzioni, fondazioni, spazi indipendenti e gallerie, tra cui Palazzo Riso, la Fondazione Puglisi Cosentino, la Fondazione Fiumara d’Arte, il Castello di Carini, Palazzo Ziino, l’archivio C.o.C.A. di Modica, la Rizzuto Gallery, L’Ascensore e altri importanti luoghi della scena contemporanea. Nel 2018 ha curato uno degli eventi collaterali di Manifesta 12, «Gabriella Ciancimino. In Liberty We Trust».
Dal 2022 al 2023 è stata tra i curatori della Quadriennale d’Arte di Roma, all’interno del progetto «Panorama» e del progetto editoriale Quaderni di arte italiana, pubblicato da Treccani. Da oltre dieci anni firma inoltre la rubrica Contemporaneo del periodico Gattopardo, distribuito con il Giornale di Sicilia.
In Accademia, dove è attualmente membro del Consiglio Accademico e del collegio del Dottorato di ricerca AFAM XL ciclo Mediascape. Ricerca e produzioni artistiche, Bigi ha promosso negli anni numerosi progetti espositivi e seminariali, coinvolgendo artisti di rilievo internazionale come Alberto Garutti, William Kentridge, Diego Perrone, Cuoghi Corsello e Richard Deacon.
La redazione della rivista segno esprime a Daniela Bigi le più sincere congratulazioni per questo importante incarico e i migliori auguri di buon lavoro. Un augurio particolarmente sentito da parte di una rivista che con Arte e Critica condivide da molti anni un percorso di attenzione, ricerca e confronto nel campo della critica d’arte contemporanea. In questa nuova responsabilità istituzionale, riconosciamo il valore di una collega con cui condividiamo una lunga storia editoriale e professionale e siamo certi che la sua direzione saprà portare all’Accademia di Belle Arti di Palermo nuova energia, visione e apertura, rafforzandone il ruolo nel panorama culturale italiano e internazionale.

