Cloe Piccoli è una figura di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea, con un percorso che si estende tra critica, curatela e docenza. Ha collaborato con istituzioni culturali pubbliche e private sia in Italia che all’estero, realizzando mostre, produzioni e programmi culturali. Il suo approccio unisce arte, architettura e design, integrando competenze progettuali, gestionali e comunicative.
La scelta di Cloe Piccoli si inserisce nella strategia di Fiera Milano di rafforzare miart come piattaforma di valore culturale e relazionale, oltre che come evento di riferimento per il mercato dell’arte contemporanea. L’obiettivo è quello di generare connessioni e contenuti che contribuiscano allo sviluppo degli ecosistemi culturali e al posizionamento internazionale di Milano come capitale della creatività e dell’innovazione.
Piccoli ha espresso la volontà di trasformare miart in un’infrastruttura capace di connettere produzione artistica, capitale culturale ed economico, puntando su una piattaforma inclusiva che valorizzi l’identità della fiera in dialogo con la città e la sua dimensione internazionale. Intende lavorare per costruire un network che attivi nuove progettualità culturali e relazioni tra pubblico e privato, ampliando le collaborazioni con gallerie, artisti, curatori, collezionisti, musei, fondazioni, aziende e stakeholder.
Docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, Piccoli è contributor per diverse testate tra cui la Repubblica, Robinson, d, U, Door e il Giornale dell’Arte. Ha curato progetti per istituzioni come il Ministero della Cultura, MAXXI Roma, Museo del Novecento, Triennale Milano, PS1/Moma New York, Fondazione ICA Milano, Fondazione Querini Stampalia Venezia, Centre Pompidou Metz, Sosa Gallery e Manchester University. Ha inoltre sviluppato progetti per brand internazionali del lusso, tra cui Christian Dior e Acqua di Parma, e curato interventi site-specific per Rinascente a Milano.
