Palma di Maiorca si trasforma in uno dei principali appuntamenti internazionali per l’arte contemporanea. Il Palau de Congressos Palma Bay diventa la sede di ART COLOGNE PALMA MALLORCA, il format fieristico con cui la storica fiera di Colonia rilancia la propria presenza oltre i confini tedeschi. ART COLOGNE la fiera d’arte più antica al mondo, sceglie le Baleari per intercettare un pubblico internazionale all’interno di una scena artistica in rapida crescita. Il progetto è realizzato in collaborazione con Art Palma Contemporani, l’associazione delle gallerie dell’isola, con il sostegno del Governo delle Baleari, del Consell de Mallorca e del Comune di Palma.
Parallelamente, Es Baluard Museu d’Art Contemporani presenta una grande mostra dedicata a Jannis Kounellis, mentre proseguono i programmi della Fundació Pilar i Joan Miró a Mallorca, del Casal Solleric e del CCA Andratx.
Accanto alle istituzioni museali e alle gallerie, anche il settore accademico contribuisce a questo ecosistema in espansione. Tra i soggetti coinvolti figura ADEMA Escuela Universitaria, realtà accademica che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza nella rete globale. Il suo progetto più significativo è la University Art Biennial – Art Week, evento che riunisce oltre studenti, artisti e ricercatori provenienti da università di tutto il mondo, per favorire il dialogo tra formazione e pratica professionale. La partecipazione di ADEMA sottolinea il crescente legame tra mondo educativo e contesto espositivo.

La fiera si struttura in due sezioni principali: GRAN SALÓ, con un format tradizionale da esposizione, e PARKOUR, che propone un approccio più sperimentale e dialoga con l’architettura del Palau de Congressos, conferendo alla manifestazione una propria identità. L’edizione conta 88 gallerie e realtà no-profit provenienti da 20 paesi, con una forte rappresentanza spagnola e tedesca, affiancata da presenze da Scandinavia, Regno Unito, Europa dell’Est, Stati Uniti, Corea del Sud, Sudafrica e America Latina. Le gallerie locali giocano un ruolo centrale, diventando interlocutori strategici in un progetto che trova nelle realtà dell’isola uno dei suoi punti di forza.
Baró è la galleria con la vocazione internazionale più marcata tra quelle con sede a Palma. Fondata con l’obiettivo di costruire ponti tra il Sud del mondo e i circuiti dell’arte globale: oggi la galleria rappresenta artisti di oltre 17 nazionalità, con un programma che tiene insieme America Latina, Mediterraneo e Medio Oriente.
Profilo completamente diverso, ma uguale peso specifico, quello del CCA Andratx. Principale centro d’arte contemporanea delle Baleari, si snoda tra sale espositive, studi per artisti in residenza e un giardino di sculture immerso nel paesaggio della Sierra de Tramuntana. La sua partecipazione alla fiera ricorda come ART COLOGNE PALMA MALLORCA non si rivolga soltanto al mercato, ma cerchi un dialogo con le istituzioni che hanno costruito identità culturale dell’isola.
Tutt’altro registro per Galeria Fermay, la realtà più giovane tra le gallerie mallorchine in fiera. Aperta nel 2022 in uno spazio industriale riconvertito nel quartiere Blanquerna di Palma, lavora con artisti emergenti e di medio percorso affiancandoli a posizioni più consolidate. In pochi anni ha già partecipato ad ARCO Madrid e Untitled Miami Beach.
Ben più radicata nel sistema, Xavier Fiol porta alla fiera decenni di esperienza e relazioni costruite su scala internazionale. La galleria, con doppia sede a Palma e Madrid, riflette un modo di operare che non si è mai accontentato di una dimensione esclusivamente locale.
Tra le gallerie mallorchine figurano anche 6A Taller, A66, ABA Art, Balazsi, Florit/Florit, Gerhardt Braun, KANT, Kaplan Projects, Lundgren, Pep Llabrés Art Contemporani e Roy. A chiudere il cerchio è Galeria Pelaires, che si apre ad una nuova fase verso un’attenzione crescente alle artiste donne.
Altro nome storico del sistema tedesco-mallorchino è Kewenig, galleria che ha saputo radicarsi nell’isola mantenendo saldamente il proprio centro di gravità a Berlino. Ospitata nell’antico Oratori de Sant Feliu di Palma, questa sede unisce arte contemporanea e architettura medievale facendo del contrasto la propria cifra stilistica.
Diversissima per storia e per intenzione, LA BIBI + REUS incarna la dimensione relazionale e generativa di questa fiera. Fondata da Fran Reus, l’uomo che ha riportato ART COLOGNE a Maiorca avviando il dialogo con Colonia, la galleria guarda con attenzione alle connessioni con il Messico, costruendo ponti tra realtà geograficamente distanti ma culturalmente in sintonia.
Arrivando dalla penisola iberica, Freijo porta una ricerca condotta da Madrid, con artisti di più generazioni dell’area spagnola e latinoamericana, privilegiando la sperimentazione formale e un approccio concettuale critico. Dal 2019 il programma LZ46 ha ampliato questa postura verso progetti curatoriali sperimentali, aprendo nuovi modi di relazione tra la galleria, i curatori e i collezionisti.
La scena madrilena è presente con Alvaro Alcázar, Ehrhardt Flórez, Enhorabuena Espacio, F2, Lapislazuli, Max Estrella, Rafael Pérez Hernando e WIT Art. Barcellona porta Alzueta, Cortina e Suburbia Contemporary, Parra & Romero (Madrid / Ibiza); Murcia partecipa con Artnueve; dalle Baleari arriva anche la Galeria de las Misiones da Minorca e Hauser & Wirth Menorca.
Tra le presenze europee, alcune gallerie italiane contribuiscono a definire la dimensione internazionale della fiera. Rolando Anselmi rappresenta una delle presenze italiane più consolidate. Fondata a Roma nel 2013, la galleria concentra la sua attenzione alla ricerca concettuale e alle pratiche interdisciplinari, lavorando con contesti geografici diversi.
A+B è una realtà indipendente fondata a Brescia nel 2010 che negli anni si orienta verso sperimentazione e ricerca emergente. La sua presenza a Palma segnala la vitalità di un sistema italiano, capace di operare anche al di fuori dei tradizionali poli metropolitani.
Fonti, con sede a Napoli, rappresenta una realtà dinamica del panorama italiano contemporaneo. Fondata nel 2004, la galleria attenta alle pratiche sperimentali, partecipa regolarmente alle principali fiere europee.
Infine CRAG – Chiono Reisova Art Gallery, con sede a Torino, si colloca in un contesto urbano storicamente legato alla sperimentazione artistica. Il programma della galleria si dedica alla ricerca internazionale costruendo un dialogo costante tra artisti italiani e stranieri. La partecipazione ad ART COLOGNE PALMA MALLORCA rafforza questa vocazione transnazionale.
L’Europa continentale si presenta con diez (Amsterdam), Erika Deák (Budapest), Dierking e Grieder Contemporary (Zurigo), Eiklid/Rusten (Oslo), Alma (Riga), Bold (Praga), Martin Asbaek e Collaborations (Copenhagen), Mara Projects (Tirana), Temnikova & Kasela (Tallinn), Wetterling (Stoccolma), Gudmundsdottir (Reykjavík) e Zahorian & Van Espen (Bratislava). Dal Regno Unito arrivano Gathering, Darren Flook, Kendall Koppe, Particular Ideas, Seventeen, Paul Stolper e Workplace. La rappresentanza tedesca include EIGEN+ART, Nagel/Draxler, Bastian, Deborah Schamoni, Russi Klenner, Conradi, Future, Mountains, Schwarz Contemporary, Bene Taschen, Samuelis Baumgarte, Ruttkowski;68, VAN HORN, Persons Projects (Berlin), Setareh (Düsseldorf), Taubert Contemporary (Berlin), Galerie Gisela Clement (Bonn), Galerie Judith Andreae (Bonn), Schimming (Hamburg) e Anna Laudel. Oltre l’Atlantico e oltre l’Europa, partecipano Choi & Choi (Seoul), Piero Atchugarry (Miami), THK (Sudafrica), Palo e Kates-Ferri (New York) e GAA tra New York e Colonia.
ART COLOGNE PALMA MALLORCA nasce da una lettura attenta di ciò che Maiorca è diventata: un luogo in cui una scena artistica locale convive con una presenza internazionale di collezionisti e istituzioni. Come ha osservato il direttore Daniel Hug, Maiorca ha costruito nel tempo un legame autentico con la modernità e la contemporaneità artistica, attraverso fondazioni, musei e gallerie che oggi dialogano su un piano di parità. La fiera prende atto di questa maturità e vi scommette, proponendosi come un appuntamento nel calendario dell’arte europea.
ART COLOGNE PALMA MALLORCA
dal 9 al 12 aprile 2026

