Dario Franceschini, nuovo ministro del MIBACT

Accordo tra MIC e Regione Lazio sul futuro degli ospedali storici di Roma

Ospedali storici caduti nel corso degli ultimi decenni in abbandono vengono ora valorizzati ai fini della fruizione pubblica.

Grazie all’accordo stipulato a metà dicembre 2021 tra il Ministro della Cultura Dario Franceschini ed il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti gli ospedali storici di Roma godranno di un rinnovamento ai fini della loro conservazione, valorizzazione e fruizione.

Un accordo che coinvolge le tre strutture storiche della Capitale – Ospedale di Santo Spirito in Sassia, di San Giovanni e di San Gallicano – ritenuti beni culturali a tutti gli effetti in quanto complessi dal valore sia architettonico, sia storico artistico per le opere che custodiscono, sia archeologico per i reperti archeologici che conservano. «La finalità di questo accordo – spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma – è esaltare le particolarità, migliorarne la conoscenza, agevolare l’accessibilità con una valida fruizione di questi gioielli della nostra città. Se infatti da una parte i luoghi di cura
hanno prodotto delle strutture di grande interesse culturale è vero anche che la cultura migliora la qualità della vita e la salute».

La grande Corsia Sistina del Santo Spirito con il tiburio centrale, attribuito ad Andrea Palladio è l’ambiente affrescato più grande di Roma, e al di sotto di questo complesso sono presenti anche reperti degli horti di Agrippina Maior, la nipote di Augusto e madre dell’imperatore Caligola. Altre importanti testimonianze spiccano al San Giovanni, come la domus del Valeri, gli horti di Domizia Lucilla, la domus di Licinio Sura. Il Santo Spirito, il San Giovanni, come il San Gallicano con le loro maestose e autorevoli architetture contrassegnano i rispettivi quartieri di Borgo, del Laterano e di Trastevere.
L’accordo prevede una migliore conservazione di questi complessi e che questi luoghi preziosi siano aperti al pubblico sperimentando nuovi modelli di fruizione del patrimonio artistico e monumentale con collaborazioni tra pubblico e privato, e promuovendo eventi culturali originali e innovativi. Si apre una nuova fase per gli ospedali storici che a partire
dal Medioevo resero Roma «magnifica nelle sue istituzioni per i poveri e l’infelice languente umanità».