XIV EDIZIONE LAND ART AL FURLO: Il Cammino sull’arte

Entro oggi è possibile partecipare alla chiamata del bando 2023 della Land Art al Furlo che si svolgerà a inizio settembre.

La XIV edizione della LAND ART AL FURLO si svolgerà dal 2 al 17 settembre 2023, date solo di lancio, visto che il Parco delle Sculture di Sant’Anna rimane sempre aperto. Il “Cammino sull’Arte”, piattaforme in cemento leggero, un percorso che si snoda dentro il bosco di Sant’Anna, è già arrivato a 52 opere. La Casa degli Artisti, insieme agli scultori, pittori, mosaicisti, street artist che amano dialogare con la natura, prevede la chiusura ad anello del “Cammino” nel 2024, con 100 “piazzole”. Un’opera collettiva che parteciperà, grazie al Comune di Fossombrone, a Pesaro 24 Capitale della Cultura.

La Casa degli Artisti, quindi, lancia il IV Bando de “Il Cammino sull’arte”, aperto alle artiste e agli artisti senza limiti di età, di provenienza, di specializzazione. L’intervento artistico avrà come supporto un pannello in cemento grezzo di 2 x1 m: ogni tecnica è ammessa (mosaico, pittura, resine, film fotografico, ecc.) purché l’opera resista alle intemperie. Le diverse opere, deposte a terra, vanno a formare un sentiero tra gli alberi, un Cammino percorribile anche piedi scalzi. Il pannello in cemento grezzo si potrà realizzare in loco; si potrà operare sul cemento fresco o indurito e sarà disponibile una cassaforma di 2 metri x 1 metro. È possibile inviare la propria candidatura entro il 15 marzo 2023, allegando progetto e/o foto dell’opera, scheda tecnica, un breve curriculum, dati personali e di contatto alle seguenti mail: andrea.ba76@gmail.com; andreadetomassi@gmail.com; elvio.moretti@uniurb.it

Per chiarimenti e domande tecniche rivolgersi a: antonio.sorace@libero.it

A insindacabile giudizio della Giuria, composta da Andrea Baffoni, Andreina De Tomassi, Elvio Moretti, entro la fine del mese di marzo saranno scelti 25 artisti che potranno risiedere alla Casa degli artisti, a partire dal 15 aprile, per preparare il loro lavoro. Gli artisti non dovranno versare nessuna quota di partecipazione, se non l’iscrizione obbligatoria annuale alla Casa degli Artisti (10 euro), Ente del terzo Settore no profit, che dal 2010 propone la Land Art nella Gola del Furlo, Riserva Nazionale, all’interno di un “Villaggio per Artisti”.

La XIV edizione della Land Art al Furlo prevede un “focus” su un artista italiano, l’inaugurazione di un murale mosaicato, l’installazione di opere scultoree, performance artistiche e musicali, conferenze, oltre alla presentazione dei primi tre cataloghi del “Cammino”.

Duecento metri di stupore di Andreina De Tomassi“Per mille motivi abbiamo ripreso a camminare. Avete notato? Si è globalizzato anche il Cammino, anzi, i Cammini. Ce ne sono per tutti i gusti: laici, religiosi, selvaggi, si va nella giungla, nei deserti, sulle montagne, sono tratturi preistorici, o da trincea, strade del sale, dei limoni, per santi&briganti, butteri&cavalieri, sono percorsi Inca, nei canyon, o si toccano le sponde dei due mari, dal Tirreno all’Adriatico. Anche il minuscolo borgo di Sant’Anna, (Marche), all’interno del Parco della Land Art, inserito nella Riserva Gola del Furlo, dal 2020, si è dotato di un Cammino. L’idea è venuta al presidente della Casa degli Artisti, Antonio Sorace, che dopo la bella prova collettiva dei 16 artisti, che hanno creato una collettiva orizzontale dipingendo la “Tavola dell’Accoglienza”, ha voluto sfidare ancora una volta la materia: dallo zinco al cemento leggero. Pedane come tavolozze colorate sono spuntate nel bosco, tutte diverse, cento stili per cento autori. Camminarci sopra, possibilmente a piedi scalzi, è un’esperienza sensoriale totale, si attivano tutti i sensori, si sta attenti all’opera che si sta calpestando, si sente il fiume sottostante, si ammira la biodiversità rigogliosa e anche le altre opere laterali che accompagnano la passeggiata ci parlano, silenziose. Il “Cammino di Sant’Anna” è il percorso più breve del mondo: 200 metri. Eppure, quei pochi passi accendono sensazioni e pensieri. Passa e spassa tutto l’anno, il Parco è sempre aperto, una varia umanità: dai bambini, molto divertiti, agli adulti increduli, artisti curiosi, stranieri allibiti, e naturalmente i padroni del bosco, dai cinghiali alle lepri, dagli istrici ai caprioli. Formato da piani in cemento leggero, poggiati su un precedente tratturo, larghi 1 metro e lunghi due metri, ognuno lavorato, dipinto, istoriato, mosaicato da un artista diverso, la camminata, sta andando a formare una vera e propria “street art” che si completerà in un anello nel bosco. E’ un’esperienza tattile, visiva, sonora, ma anche riflessiva: così in silenzio camminando da una pedana all’altra osservando le opere e i propri passi. Si saltella da un’illustrazione all’altra come su un libro d’avventure, ogni piccolo marcia-piede ha una tecnica diversa, un autore, che seppure calpestato, vuole comunicare un segno, un sogno, in un dialogo muto con l’osservatore che speriamo, inneschi sensazioni evocative e stimolanti. Tutt’intorno, un glorioso paesaggio: siamo ai piedi del Monte Paganuccio, tra ginestre, aceri, querce secolari, biancospini, tassi, robinie, rose canine, ellebori, muschi, funghi e tartufi, in un connubio tra Arte e Natura che accarezza il cuore.”Le cinquantadue opere: Primi Passi di Antonio Sorace, Enigmi di Elvio Moretti, Legami di Massimiliano Orlandoni, Stop di Marco Gabriel Perli, Solchi di Silvia Cassetta, Sabbie mobili di Sisto Righi, Azzurro di Mario Naccarato, Canyon di Niccolò Amadori, Reperti di Silvia Colizzi, Vetromosaico di Arnhild Kart, Natura violata di Roberto Sportellini, La mia terra di Michele Picone, Libri d’inciampo di Mathias Canapini, Volto di Bernardo Bandinelli, Gocce d’acqua di Camillo Baldeschi, Ying e Yang di Antonio Carbone, Presenze animali di Yvonne Ekman, Cappadocia di Stefania Di Filippo, Impronta di Lucia Di Miceli, Pescatrice di parole di Ilaria Falco, Antichi intarsi di Cecilia Persigilli, Erbe officinali di Federica Dalla Vecchia, Mare di Luz Jmena Carrollo, Biglie di Chiara Pellegrini, Abbracci di Pietrobono Ricca Spagnoli, Soli di Mauro Paolini, Lastricato d’amore di Antonio Sorace, Senza pieghe di Achille Quadrini, Incontri di Devid Biscontini, Ape di Giulia Brioschi, Trio di Maria Virseda, Tappeto di Antonio Caranti, Gorgo di Angela Balducci, Dea Mu di Raffaella Di Bello, Segreti di Giulia Colombo, Ho sete di Maria Stefania Fuso, Ho fame di Maria Elena Simoncini, Schizzo di Alissa Primakova, Il bivio di Sisto Righi, La corsa di Gennaro Lanzo, Ascolto di Cinzia Soverchia, Armonie di Giuliano Mammoli, Segni di Sabrina Danielli, Il ponte di Niccolò Amadori, I limoni di Lavinia Fagiuoli, La luna di Alessandra Vasta, Diritti di Sandra Bellini, Vero/Falso di Federica Zianni, Maree di Mauro Paolini, Poesia di Nassim Honaryar, Asinello di Claudia Bellocchi, Xanax di Simona Zoo Calzuoli Lab.

INFO

Casa degli Artisti

Sant’Anna del Furlo, 3061034 Fossombrone (PU)

www.landartalfurlo.it

Presidente Antonio Sorace: antonio.sorace@libero.it

Curatore Andrea Baffoni: andrea.ba76@gmail.com

Cataloghi

Elvio Moretti: elvio.moretti@uniurb.it

Ricerche

Andreina De Tomassi: andreadetomassi@gmail.com – 342 3738 966