Women

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Alla Pop House di Milano fino al 19 novembre “Women” la mostra curata da Luca Nannipieri

Nella storia dell’arte, le donne hanno spesso vissuto nell’ombra, relegate a ruoli secondari e sottraendo loro la possibilità di esprimere la propria visione artistica. Tuttavia, negli ultimi decenni, siamo stati testimoni di una vera e propria rivoluzione silenziosa nell’arte contemporanea, che ha portato all’emergere e al riconoscimento di un numero sempre maggiore di donne artiste. Questa rivoluzione silenziosa ha permesso loro di sfidare le tradizioni e le convenzioni imposte dal patriarcato, aprendo nuove strade e conquistando spazi precedentemente riservati solo agli uomini. Le donne nella scena artistica attuale hanno abbracciato una vasta gamma di medium e stili, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla performance artistica, contribuendo a ridefinire il concetto stesso di arte.

Women si propone di tracciare una nuova narrazione nell’ambito dell’arte contemporanea, evidenziando il rilevante contributo delle artiste donne che, nonostante le difficoltà storiche e culturali, sono state in grado di emergere con straordinaria forza nel panorama artistico globale. La mostra presenta le opere di nove artiste eccezionali, considerate tra le più influenti e quotate nel contesto contemporaneo a livello mondiale. La selezione comprende artiste come Kiki Smith, Jenny Holzer, Niki de Saint Phalle, Joanna Pousette Dart, Maria Lai, Grazia Varisco, Tracey Emin, Esiri Erheriene-Essi e Sherrie Levine. Questa eclettica scelta di artiste rappresenta un omaggio alla vasta diversità di espressioni artistiche e concettuali delle donne nell’arte contemporanea.

Il curatore racconta: “Se oggi possiamo fare una manifestazione dal titolo così icastico, è perché per lunghi secoli l’arte è stata essenzialmente mestiere e gloria degli uomini. Dunque, ecco quest’esposizione che non ha nessun filo rosso se non quello di voler approfondire il percorso di artiste che hanno dimostrato o stanno dimostrando una ricerca creativa riconosciuta ormai dal collezionismo internazionale, dai maggiori musei d’arte contemporanea, e, in alcuni casi, già dai manuali di storia dell’arte.


POP HOUSE
via San Primo 4,
Area Corso Venezia
Milano