L’Archeoclub d’Italia di Licodia Eubea, l’otto marzo, in occasione del suo 44esimo compleanno, inaugura nei locali della chiesa di San Benedetto e Santa Chiara, una collettiva d’arte con la partecipazione…
Vox Clamantis. Il Battista oggi
Sabato 20 dicembre 2025, alle ore 17.30, presso gli spazi espositivi del Museo della Cattedrale di Palazzo Garofalo a Ragusa, si inaugura la mostra Vox Clamantis. Il Battista oggi, rassegna…
Omaggio a Maria Callas
Il 25 novembre scorso a Roma in occasione di Musei in Musica 2023 presso l’Acquario Romano Casa dell’Architettura il “compleanno” di Maria Callas, nata il 2 dicembre del 1923, è stato festeggiato con un concerto e una mostra di “omaggi” ricavati dalle interpretazioni pittoriche di Salvo Barone, Andrea Guastavino, Alida Pardo e Giovanni Robustelli. La mostra è stata organizzata da Aurea Phoenix APS.
“Il più cretino”: Giovanni Robustelli
“Il non capire non è una prerogativa degli scemi, non è il privilegio degli idioti il non capire. È l’abbandono. Essere nell’abbandono non significa essere deficienti, significa non essere, smarrire…”. Se c’è qualcuno che, a parte Carmelo Bene, cui ho rubato quest’assunto, abbia fatto proprio il paradosso di Socrate – quello, per capirci, dell’ignoranza che porta al sapere, anzi al saper di non sapere – questo è Giovanni Robustelli. Disegnatore dotatissimo, Giovanni passa con una leggerezza almeno pari al suo talento dall’illustrazione al cavalletto alla pittura murale, in un flusso continuo di vocaboli e suoni che diventano immagini, che rivelano ambienti e situazioni, che raccontano in maniera vivida, come solo i “cretini” sanno fare, il mistero del reale.
