Seda Hepsev
Seda Hepsev, Rose Related, 2023 installation views from the show, mixed media courtesy the artist and Quartz Studio, Turin photo Beppe Giardino

Seda Hepsev – Rose Related

Seda Hepsev porta negli spazi di Quartz Studio (Torino) un giardino di rose fatto di coloratissimi ricami su strutture in metallo.

Hilda Doolittle fu una scrittrice e poetessa nata a Betlemme e scomparsa a Zurigo, i cui scritti esprimono una visione anticonformista e innovativa rispetto al periodo vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Un secolo dopo, Seda Hepsev (1978, Istanbul) riscopre tali esperienze letterarie, analizzandole e facendole proprie, costruendo un rapporto con Hilda Doolittle anche per vicinanza identitaria, come due persone che dal Medio Oriente si sono spostate e ritrovate.

Sui versi di “The Garden” (1915) Seda Hepsev ricama la sua prima personale in Italia presso lo spazio intimo ma potente di Quartz Studio a Torino, affiancata alla curatela da Caterina Fondelli.
Protagonista è la rosa, tipicamente metafora di amore e passione, resa in questa sede simbolo del femminile.
Nella poesia di Hilda Doolittle, questo fiore viene messo a paragone di una roccia («You are clear/O rose, cut in rock»), della grandine («hard as the descent of hail») e di un albero («If I could break you/I could break a tree»), tutti elementi, questi ultimi, che portano in sé caratteristiche di forza, imponenza e robustezza.
Allo stesso modo, Seda Hepsev realizza dei coloratissimi ricami, frammenti che vengono disposti nello spazio su di strutture in metallo, come i petali di una rosa, così leggeri e delicati, sono sorretti dal fusto spinoso. 
La mostra Rose Related altro non è che l’incarnazione del giardino di Hilda Doolittle, tra i cui roseti siamo invitati a passeggiare e a perderci, ammirando altresì le scene bucoliche che si intercettano tra un ricamo e l’altro. 

Una lettura più profonda, invece, porta il visitatore a considerare la rosa come figura femminile, fragile e sensibile all’apparenza, ma in grado di racchiudere una potenza e una robustezza tali da poter contare su se stessa, da poter fiorire ovunque e nel modo che preferisce. Proprio come una rosa, che si concede la libertà di sbocciare anche nei luoghi più angusti.
Ma, come sottolinea la curatrice nel comunicato stampa, questa esposizione è “un importante manifesto per l’autorealizzazione di tutti”, un elogio alla persona che fu Hilda Doolittle, modello al quale guardare per combattere le convenzioni sociali, talvolta retrograde e ingiuste. Un invito a mettere prima se stessi, a essere una rosa.

  • Seda Hepsev

Quartz Studio
Via Giulia di Barolo 18/D, 10124 Torino
Rose Related
prorogata fino al 21 ottobre
info: visita su appuntamento
www.quartzstudio.net/exhibitions/seda-hepsev-rose-related/