Alessandro Pessoli, Sandrinus, The Drawing Hall © Walter Carrera

Sandrinus: La personale di Alessandro Pessoli

The Drawing Hall di Grassobbio, in provincia di Bergamo, ha aperto la stagione autunnale con Sandrinus, la personale di Alessandro Pessoli a cura di Matteo Mottin, visitabile fino al 21 ottobre

Da sempre, l’atto di disegnare ha fatto parte del percorso artistico dell’umanità, consentendo una comunicazione immediata e universalmente comprensibile. Nell’era contemporanea, il disegno assume molteplici sfaccettature, abbracciando diverse tecniche e linguaggi. Non è più limitato solo alla carta e alla matita, ma si apre a nuove sperimentazioni che generano una vasta gamma di modalità espressive. 

  • Sandrinus

La mostra Sandrinus presso The Drawing Hall di Bergamo rappresenta una grande opportunità per esplorare il lavoro di Alessandro Pessoli e il suo rapporto con il disegno nella pratica artistica contemporanea. Il concetto di disegnare come fondamento delle arti visive è una tematica centrale di questo spazio espositivo, che si rivela essere il contesto ideale per esporre le tavole originali del film di animazione Caligola. L’allestimento pensato appositamente per lo spazio espositivo è un’installazione totalizzante che permette ai visitatori di immergersi completamente nell’opera dell’artista. Le tavole del film, che vengono presentate per la prima volta al pubblico, sono disposte in modo tale da creare una narrazione visiva coinvolgente. La varietà di elementi e situazioni presenti nel film riflettono sul significato della vita e sul mistero della morte in un modo non convenzionale ma altamente suggestivo. ll documentario prodotto da Yanzi srl, che accompagna il progetto, offre uno sguardo approfondito sul processo creativo di Pessoli e sull’importanza del disegno nella sua arte. Il regista Marco Marcassoli cattura l’artista al lavoro, rivelando la centralità del disegno nel suo processo di creazione. Questa prospettiva offre un’ulteriore chiave di lettura per comprendere e apprezzare l’opera esposta. Un volume, Il Quaderno n.7,   che completa il progetto, include un testo scritto dal curatore Matteo Mottin. Questo scritto è il risultato di una discussione tra il curatore e l’artista riguardo agli anni e al contesto in cui l’opera Caligola è stata realizzata e il ruolo che il disegno ha avuto nella ricerca artistica di Pessoli. 

Questa pubblicazione offre al pubblico un’ulteriore occasione di approfondimento dell’opera esposta e del suo significato più ampio. Il fulcro del progetto espositivo è rappresentato dai disegni che compongono l’opera Caligola. Realizzato tra il 1999 e il 2002, questo film di animazione non segue una struttura narrativa tradizionale ma si concentra su una riflessione sulla vita e sulla morte. 

Con una durata di 10 minuti, l’opera è stata presentata per la prima volta nel 2002 all’interno della mostra EXIT curata da Francesco Bonami alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Le migliaia di tavole singole che compongono il film sono realizzate con inchiostri, tempera e candeggina su carta, e poi filmate in digitale e montate in sequenza con la tecnica del passo uno. L’inclusione di un film nel contesto di una mostra incentrata sul disegno si pone come un’interessante sfida concettuale. Spesso si associa il disegno alle opere bidimensionali su carta o tela, ma Pessoli, con la sua installazione, amplia la definizione stessa del disegnare.  La presenza di Caligola nelle collezioni del MAXXI di Roma e del SFMOMA di San Francisco testimonia l’importanza e la rilevanza di questa opera nel panorama artistico contemporaneo. La sua esibizione presso The Drawing Hall offre una straordinaria opportunità per i visitatori di immergersi nel lavoro di Pessoli e di riflettere sul valore, profondo e attuale, del disegno nel contesto dell’arte contemporanea.