eL Seed Strictly confidential. Do not circulate Perception, 2016 (particolare) Murales su 50 edifici diversi Dimensioni ambientali Quartiere di Manshiyat Nasr, Cairo, Egitto Courtesy eL Seed eL Seed by SIAE 2023

Programma espositivo 2024-2025 e 20 anni di Pirelli HangarBicocca

Presentato il nuovo programma espositivo biennale di Pirelli HangarBicocca, al via nel febbraio 2024 in occasione dei suoi 20 anni di attività.
Otto nuove mostre monografiche di artiste e artisti di generazioni e provenienze culturali differenti, che porteranno negli spazi del museo le loro visioni della realtà contemporanea.

Pirelli HangarBicocca ha presentato la programmazione artistica che prenderà il via dal febbraio del 2024, in corrispondenza con il suo ventesimo anno di attività nell’arte contemporanea. Una storia caratterizzata da una forte vocazione pubblica, testimoniata dalla ricca produzione ed esposizione di grandi mostre (70 dal 2004), dal fitto calendario di programmi culturali multidisciplinari, da proposte educative e formative accessibili a tutti.  E, non da ultimo, dalla gratuità della sua offerta espositiva. Tutti elementi che hanno reso Pirelli HangarBicocca non solo un punto di incontro e di riferimento della città di Milano, ma anche un attore di primo piano nel più ampio contesto dell’arte contemporanea internazionale, anche grazie alle sue relazioni e collaborazioni con le più rilevanti istituzioni culturali. Questo percorso, iniziato nel 2004 con la realizzazione de I Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer continuerà nei prossimi anni nel solco della ricerca, della sperimentazione e della divulgazione perseguendo la missione di rendere l’arte aperta e accessibile.

La programmazione dei prossimi 24 mesi di Pirelli HangarBicocca è stata annunciata dal suo Presidente, Marco Tronchetti Provera, e dal Direttore Artistico Vicente Todolí,  con la partecipazione del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e la moderazione di Farah Nayeri, scrittrice e giornalista culturale.

“È motivo di soddisfazione per Pirelli aver dato continuità e oggi garantire una prospettiva a Pirelli HangarBicocca. Un’istituzione che attraverso le sue mostre di forte rigore curatoriale, i suoi programmi culturali pubblici e i suoi progetti di avvicinamento all’arte è riconosciuta e apprezzata a livello internazionale e nel contempo svolge un lavoro capillare sul proprio territorio. Il risultato è un museo in linea con la cultura aziendale di Pirelli che da sempre riconosce nelle arti un motore di evoluzione e sviluppo sociale” ha dichiarato Marco Tronchetti Provera.

“Ho preso parte a più della metà del percorso di Pirelli HangarBicocca, sono in carica dal 2012 e l’obiettivo in questi anni è sempre stato quello di produrre conoscenza, rendendo l’arte contemporanea accessibile a tutti. Le mostre continueranno a essere per i visitatori uno strumento di esperienza che permetta loro di costruirsi una propria storia dell’arte. Non credo che esista una Storia dell’arte con la S maiuscola, ma molteplici storie. Per questo continuiamo a immaginare retrospettive site-specific, perché siano uniche in relazione a questi spazi, ma raccontino il presente in tanti modi diversi” ha spiegato Vicente Todolí.

“Pirelli HangarBicocca è una delle istituzioni culturali di riferimento per Milano, una realtà capace di un dialogo costruttivo e creativo con il quartiere e la città. In questi 20 anni di attività ha saputo presentare, raccontare e far conoscere tanti artisti contemporanei attraverso mostre, esposizioni, percorsi affascinanti e coinvolgenti. Siamo certi che i progetti artistici e le iniziative culturali in programma per il prossimo biennio 2024-25 riusciranno ad incontrare l’interesse di tanti cittadini e visitatori anche internazionali”, ha affermato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Il biennio 2024-2025 porterà all’attenzione del pubblico otto mostre prodotte o riadattate specificamente per gli spazi ex industriali di Pirelli HangarBicocca, oltre ad un progetto speciale di arte urbana.

Le mostre, dedicate ad artisti di provenienza, generazioni e culture differenti, offriranno eterogenee visioni del mondo e spunti di riflessione su temi complessi della nostra situazione sociale e geo politica: il senso di appartenenza e i flussi migratori, i conflitti e il colonialismo, la formazione dell’identità e dei ruoli sociali, l’ambiente e i cambiamenti climatici, le questioni di genere e le relazioni tra individui, attraverso l’utilizzo di diversi media, tra cui l’installazione, la scultura, l’immagine in movimento, il disegno, la pittura e la performance.

Il calendario 2024-2025 è stato messo a punto dal dipartimento curatoriale guidato da Vicente Todolí, Direttore Artistico dal 2012 e già Direttore della Tate Modern di Londra, del Museu de Arte Contemporânea de Serralves di Porto e dell’IVAM di Valenza. La programmazione alterna ogni anno nei 15.000 metri quadrati di Pirelli HangarBicocca due mostre nelle Navate di artisti più affermati e storicizzati e due nello spazio denominato Shed di artisti più giovani e ‘mid-career’. Completa la proposta 2024 e 2025 l’attività editoriale che prevede la pubblicazione di un catalogo per ogni esposizione e la realizzazione delle guide alle mostre distribuite al pubblico gratuitamente, nonché un articolato palinsesto di eventi collaterali.

2024

Chiara Camoni (Piacenza, 1974; vive e lavora a Seravezza, Italia) dal 15 febbraio 2024 nello spazio dello Shed; Nari Ward (St. Andrew, Giamaica, 1963; vive e lavora a New York) dal 28 marzo 2024 nello spazio delle Navate; Saodat Ismailova (Tashkent, Uzbekistan, 1981; vive e lavora tra Parigi e Tashkent) dal 12 settembre 2024 nello spazio dello Shed; Jean Tinguely (Friburgo, 1925 – Berna, 1991) dal 10 ottobre 2024 nello spazio delle Navate.

Inoltre, nell’ambito del progetto speciale “Outside the Cube” rivolto alle forme espressive di Street Art, è previsto il nuovo intervento dell’artista eL Seed sulla parete esterna dell’edificio di Pirelli HangarBicocca come specifica commissione legata al contesto urbano (da luglio 2024).

Sempre nel 2024, le mostre attualmente in corso in Pirelli HangarBicocca dedicate a James Lee Byars e Thao Nguyen Phan saranno portate rispettivamente in due istituzioni internazionali: Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid (9 maggio – 1 settembre 2024) e alla Kunsthal Charlottenborg di Copenhagen (13 marzo – 11 agosto 2024) che presenteranno due adattamenti dei progetti espositivi, realizzati entrambi in collaborazione con l’istituzione italiana.

2025

Tarek Atoui (Beirut, Libano, 1980; vive e lavora a Parigi) dal 6 febbraio 2025 nello spazio dello Shed; Yukinori Yanagi (Fukuoka, Giappone, 1959; vive e lavora a Momoshima, Giappone) dal 27 marzo 2025 nello spazio delle Navate; Yuko Mohri (Kanagawa, 1980; vive e lavora a Tokyo) dal 11 settembre 2025 nello spazio dello Shed; Nan Goldin (Washington D.C., 1953; vive e lavora a New York) dal 9 ottobre 2025 nello spazio delle Navate, mostra organizzata dal Moderna Museet, Stoccolma, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca, Milano, Stedelijk Museum, Amsterdam, Neue Nationalgalerie, Berlino e Réunion des Musées Nationaux – Grand Palais, Parigi.

Il programma attorno alle mostre

Nel biennio 2024-25, Pirelli HangarBicocca amplierà il già ricco programma di attività costituito da momenti di divulgazione, ricerca, approfondimento, didattica, inclusione e formazione per diverse tipologie di pubblico e di fruitori. Un calendario che rende concreta la vocazione di Pirelli HangarBicocca all’apertura e al dialogo con le comunità creative e le realtà attive in diversi ambiti della cultura e della società e che vedrà il suo sviluppo attraverso: il Public Program, articolato in momenti di approfondimento delle mostre e di apertura interdisciplinare con il coinvolgimento di ospiti italiani e internazionali, nonché in eventi performativi e musicali. Proseguiranno inoltre i Progetti Speciali quali il Summer Festival e altre occasioni al di fuori dal palinsesto delle mostre, i Guest Projects, progetti realizzati in collaborazione con istituzioni del territorio, ospitati nello spazio de I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 di Anselm Kiefer e nelle aree esterne; le attività educative per le scuole, i bambini e le famiglie; i progetti di accessibilità e di inclusione sviluppati in dialogo con enti e realtà già attivi a Milano e in Italia; i progetti di formazione dedicati a insegnanti e professionisti che vedono il coinvolgimento diretto di artisti italiani, pensati per costruire conoscenze e competenze che mettano in connessione l’arte, i temi e i linguaggi della contemporaneità, la scuola e il lavoro. Le attività per il pubblico comprenderanno anche visite guidate all’interno delle mostre con l’accompagnamento dei mediatori museali, basato sul dialogo costante con i visitatori.

Il calendario dettagliato delle mostre