Castelbasso - Progetto Genesi
Lea Contestabile, Il Mio Kit Emotivo, particolare

I will Survive!

I WILL SURVIVE! Cosa hanno messo gli artisti nel loro kit di sopravvivenza? è il titolo della mostra allestita a Palazzo Frezza de L’Aquila. Una chiamata alla solidarietà e alla condivisione, un annuncio di speranza.

La Commissaria europea per la gestione delle crisi che invita a munirsi di un kit di sopravvivenza per 72 ore in caso di guerra, in un contesto geopolitico concitato e con due guerre ai confini dell’Unione Europea, ha creato scalpore e generato l’interrogativo: cosa porterei io in un momento drammatico? che l’artista Virginia Ryan ha posto a se stessa e ai colleghi. 

La risposta, immediata e forte dell’intenzione di esprimersi in merito, è visibile nella mostra I WILL SURVIVE! realizzata a Trevi (Pg) nell’atelier Studio Arteria della stessa Virginia Ryan e trasferita dal 24 luglio 2025 nel Palazzo Frezza de L’Aquila nell’ambito della quinta edizione dell’iniziativa SeminiAmo Arte sotto la direzione artistica di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini.

La quasi totalità degli artisti ha risposto ponendo ben visibili in un contenitore aperto (borsa, valigia, cassetta, scatola….) gli oggetti più disparati, altri addobbando un manichino superaccessoriato (e forse super-spaventato), indorando oggetti di uso comune resi preziosi dalla paura di perderli, diffondendo musica amena e di protesta, eclissandosi con la valigia, proiettando video di denuncia o intrecciando un lungo nastro di capelli a futura memoria del genere umano…..

Nessun equipaggiamento risulta razionalmente completo ed efficace per affrontare e superare in isolamento lo scorrere lento di 4320  minuti, 72 lunghe ore,  3 interminabili giorni. Ciascun kit è frutto dell’esigenza personale più sentita dal singolo autore: sfamarsi, esorcizzare l’ansia, ironizzare, contestare, impegnare la mente, urinare, pensare ad altro, rievocare il passato, darsi uno scopo, credere nella salvezza, rassegnarsi al peggio. 

Esaminato singolarmente, nessun dei trentasei corredi presentati dagli altrettanti artisti espositori garantisce la salvezza anche se ciascuno contiene articoli di varia utilità: cibi per alimentarsi, farmaci per curarsi, libri e musica per ingannare il tempo, immagini per vagheggiare, foto e oggetti consumati per ricordare….. E altro ancora, per ogni evenienza imponderabile. Finanche il veleno per la peggiore delle ipotesi. 

Eppure, nell’insieme, con toni differenti e consoni al linguaggio artistico-espressivo di ciascun autore, si fondono e si accordano in un canto collettivo, polifonico, che celebra unanimemente l’incertezza, l’angoscia, l’incredulitá, il rifiuto di potenziali minacce belliche, un inno dai vocalizzi acuti e graffianti contro le decisioni insensate dei governanti con I WILL SURVIVE!, il motivo di fondo che si ripete, che risuona come una chiamata alla solidarietà e alla condivisione, un annuncio di speranza.

I WILL SURVIVE! conferma che l’arte non arringa, non tuona dai piedistalli, non pontifica dalle istituzioni. Anche in questo contesto l’arte si veste di forme e colori per svelare con immediatezza visiva l’esatta misura dei nostri bisogni, del nostro sentire, del nostro volere, della nostra dimensione umana. E sussurrare a tutti che ognuno può farcela.

In mostra:
Rita Albertini, Stanzina di Sopra-Vivenza – Fabio Giorgi Alberti, Sticks and stones – Enrica Fico Antonioni, I will survive – Paola Babini, Camminare nell’aria: kit di sopravvivenza per anime leggere – Karen Bamonte, Fed UI… Cooking in the Age of Uncertainy – Polly Brooks, Valigetta surrealista – Sara Cancellieri, Kit di sopravvivenza: sicurezza o illusione – La valigia scomparsa – Andrés Felipe Castaño, Sopravvivi e  Consuma 2025 – Caterina Ciuffetelli, Torna a Surriento – Mario Consiglio, When the World Burns, We Create 2025 – Lea Contestabile, Il mio kit emotivo – Luca Costantini, In caso di sopravvivenza solitaria – Christine Fayon, La mia borsa di sopravvivenza Maggio 2025 – Marino Ficola, Senza titolo – Danilo Fiorucci, Pensanti – Sylvie Franquet, Sopravviverò – Luigi Fuchi, Vive La Commune – Benedetta Galli, Favola di Emergenza – Gary Jo Gardenhire, Travel Bag /Borsa Di Viaggio – Gruppo Make Art Not Walls Trevi, We Have Survived! – Susan Harbage Page, Ceasefire, 2 – Illimine, Press Paly 2025 – Olena Koshel, Memories in a Backpack/Kyiv, Ukraine – Myriam Laplante, La linea sottile – Nea Lindgren, I will survive! 2025 – Graziano Marini, Fedele alla Carbonaz – Attilio Quintili, Kit di Sopravvivenza/Survival kit, 2025 – Paolo Romani, È La Nostra Vita – Virginia Ryan, War Talk 2025 – Romanoleli, SE-ED Self Edition for Earth’s Departure – Michela Santoro, Kit esistenziale, ovvero una corazza di abitudini per affrontare l’incontro con l’incognito – Martin Stubenrauch, Packing For Survivors – Sandor Valy, I will Survive – Carol Venezia, Je ne cherche pas Je trouve/Picasso – Marisa Arce Zencich, 72 ORE D’ORO – Cervo Zoppo, “Le Male”

L’Aquila – Palazzo Frezza – Via Cimino – fino al 30 agosto 2025

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