Cosa può fare l’Arte per gli Altri? Un quesito che spesso ci si pone tra addetti ai lavori senza che, talvolta, la risposta riesca ad uscire dal perimetro concettuale invece che scendere nel reale. Da anni la Scienza indica l’Arte quale elemento in grado di avviare processi di benessere, di miglioramento e, come suggeriva la cultura classica, essa è fenomenologia di trasformazione corale, costruttiva, volano per la comunità. Ecco, pertanto, che eventi come Good StArt sembrano promettere una prospettiva che, grazie all’Arte o attraverso l’Arte ed il suo contributo, possa ricucire strappi del quotidiano, unendo le forze di chi può farsi sostegno mediante quella bellezza che, se forse dubitiamo possa salvare il mondo, oggi più che mai, può indubbiamente farsi carico di un importante contributo.

Il 23 ottobre, a partire dalle ore 18, si terrà nel Centro TOG di via Livigno 1 a Milano, l’asta benefica di arte contemporanea a sostegno di Fondazione TOG, nata quasi 15 anni fa con l’obiettivo di offrire cure riabilitative gratuite a bambini e bambine con patologie neurologiche complesse.
Giunto alla quarta edizione, l’evento sarà anticipato da una mostra, che inaugurerà il 14 ottobre e sarà visitabile sino al 22 ottobre (su appuntamento), in cui saranno presentate al pubblico le 36 opere generosamente donate da artisti e gallerie e già consultabili online .

Inaugurato due anni fa, il Centro TOG ha sostituito la precedente struttura di via Famagosta, ampliandone la capacità e i servizi. In un grande polo integrato e all’avanguardia tecnologica le famiglie possono contare gratuitamente su una presa in carico globale, che comprende cura e riabilitazione altamente specializzate, l’accompagnamento educativo nel percorso scolastico e, per i più grandi, la preparazione alla vita professionale e indipendente.
Un luogo di cura, dunque, dove TOG offre percorsi riabilitativi personalizzati “mirati a portare i bambini con lesioni cerebrali ad esprimere le loro massime potenzialità e a condurre una vita che sia la migliore possibile”, spiega Antonia Madella Noja, Segretario Generale della Fondazione.
È su questa convinzione che si fonda il nostro approccio: pensare per ciascun bambino il meglio possibile, nonostante le difficoltà della patologia e fare tutto questo in un luogo bello, colorato e curato, perché la bellezza è innanzitutto testimonianza di attenzione e cura.
Good StArt si inserisce all’interno di TOG Cultura, un programma di appuntamenti nato e voluto per sottolineare sempre di più la contaminazione tra arte e cura, intesa come parte integrante del percorso riabilitativo e di vita dei bambini, sostenuto da quattro anni da Fondazione Banca Popolare di Milano.

L’edizione 2025 è realizzata grazie alla collaborazione con Il Ponte Casa d’Aste e al contributo tecnico di Open Care e Johan & Levi. Il catering sarà a cura del TOG Bistrot dell’Associazione Maestro Martino, presieduta dallo Chef Carlo Cracco.
Per partecipare a entrambi gli eventi è necessario confermare la propria presenza scrivendo a eventi@fondazionetog.org.

