Simone Pellegrini, Come si Allusia, 2021 Tecnica mista su carta, 70 x 150

Fondazione Orestiadi | Le nuove acquisizioni della collezioni del Museo delle Trame Mediterranee

La Fondazione Orestiadi annuncia l’apertura della mostra collettiva composta da opere donate.

Inaugurata ufficialmente il 23 ottobre 2021, “Donazioni” è una mostra collettiva firmata dal curatore Enzo Fiammetta, Direttore della Fondazione Orestiadi e del Museo delle Trame Mediterranee (e del programma di residenze), sede in cui verranno presentate tutte le donazioni più recenti in ordine cronologico.

La Fondazione ha sede nel complesso del Baglio Di Stefano che, ricostruito a seguito del disastroso terremoto che nel 1968 colpì la Valle del Belìce, costituisce un esempio architettonico di eccezionale interesse artistico, storico e culturale. Il granaio ospita la collezione d’arte contemporanea della Fondazione Orestiadi e le opere documentano il soggiorno degli artisti presso la città di Gibellina.

Cristiano Alviti, Gianfranco Anastasio, Vito Bongiorno, Mario Cresci, Maurizio Galimberti, Franco Accursio Gulino, Rosario Genovese, Adeel Hazeez, Rosa Mundi, Simone Pellegrini, Giacomo Rizzo, Jonida Xherri, Alberto Timossi, sono gli artisti che tra il 2020 e il 2021 hanno collaborato con la propria opera ad arricchire la collezione del Museo delle Trame Mediterranee. 

Il Museo delle Trame Mediterranee, istituito nel 1996 dalla Fondazione, espone oggetti di epoche e provenienze diverse e presenta l’evoluzione dei principali motivi decorativi sviluppati nell’artigianato artistico mediterraneo. Parlando di quello che ci interessa, ossia del lavoro artistico di Simone Pellegrini, l’opera “come si Allusia” (75×144 cm, tecnica mista su carta, del 2021) è stata acquisita tramite una donazione dalla collezione d’arte contemporanea della Fondazione Orestiadi di Gibellina. Quest’opera di Simone Pellegrini è stata realizzata durante la sua residenza d’artista la scorsa estate e avrà l’onore di essere esposta presso il Museo delle Trame Mediterranee.