Art Basel Basel
Luogo
Galleria Alfonso Artiaco
Piazzetta Nilo, 7 - Napoli
Sito web http://alfonsoartiaco.com

Categorie

Data
Mar 07 2026 - Mag 02 2026
Evento passato
Ora
11:00
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Mostra

Rober Barry, Glen Rubsamen – Another Time e Sorry, wrong number

Un sottile filo conduttore lega le due importanti personali ospitate negli spazi della galleria di Alfonso Artiaco. Gli americani Robert Barry e Glen Rubsamen, artisti di generazioni diverse e con modalità espressive differenti, propongono due progetti espositivi che, seppur visivamente lontani, dialogano a distanza. La riflessione sul concetto di tempo e di percezione dell’immagine lega il lavoro di entrambi. Barry presenta l’installazione Another Time, mentre quella di Rubsamen ha il titolo di Sorry, Wrong Number.

Rober Barry, in occasione della nuova mostra da Alfonso Artiaco, presenta opere che coprono oltre cinquant’anni di ricerca, dalla fine degli anni Sessanta a oggi, evidenziando la continuità e la coerenza della sua pratica. Sono opere che riproducono parole scelte da un proprio lessico personale accumulato nel tempo e proveniente da ambiti diversi. 

Nell’altra sala della galleria s’incontra Glen Rubsamen, con Sorry, Wrong Number, che si rifà anche al titolo di un film giallo americano del 1948. L’artista californiano, classe 1957 e che si definisce «un fotografo che dipinge», è noto per aver raffigurato nelle sue tele dai colori acidi e psichedelici, la palma Washingtonia, quella dal fusto sottile e altissimo, che si vede nei boulevard di Hollywood. Il paesaggio naturale dei dintorni di Los Angeles ridotto a sagoma/ombra di se stesso fa da sfondo, sovrapponendosi a quello in primo piano, ormai urbanizzato e sovrastato da cartelloni pubblicitari, insegne al neon, cavi elettrici, dove l’artificiosità di questi elementi prende il sopravvento. Spazi ormai contaminati che i nostri occhi sono abituati a vedere e a dimenticare, comuni a tanti altri luoghi anonimi, sono resi attraverso immagini che rimangono sempre in ombra, come negativi non sviluppati e che mostrano un ambiente disabitato e a tratti perturbante, come uscito da una scena di un film distopico.

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