Luogo

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16 Torino, To 10141

Data

Gen 30 2020
Evento passato

Ora

18:30 - 20:00

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Presentazione del Libro

L’opera interminabile. Arte e XXI secolo (Einaudi Editore) di Vincenzo Trione

Il 30 Gennaio, alle 18.30, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si terrà la presentazione del libro “L’opera interminabile, Arte e XII secolo” (Einaudi) di Vincenzo Trione.
Dialoga con l’autore: Maurizio Ferraris
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Si consiglia la prenotazione mandando una mail a rsvp@fsrr.org

A seguire un brindisi
Vini offerti da Cantine Lupo

Auditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Via Modane 16, Torino

 

Scheda libro:

Cosa accomuna artisti come Kiefer,Kentridge, Boltanski, Barney e Hirst, scrittori e poeti con una profonda vocazione visiva come Pamuk e Balestrini, cineasti come Iñárritu e Greenaway, musicisti visionaricome Björk e creatori di celebri scenografie come Es Devlin? Sono artisti molto diversi tra loro, con storie e sensibilità uniche:eppure, tutti condividono l’idea di un’arte creatrice di opere-mondo monumentali,plurali, ambiziose, a volte impossibili da trasferire o riallestire. I quindici artisti al centro di questo libro sono creatori di mondi: le loro opere sono autentiche cosmogonie, territori aperti, mobili e ubiqui, in cui pratiche e linguaggi lontani – pittura, scultura, fotografia, cinema, video, musica, letteratura –si intersecano e si reinventano: reinventando cosí il mondo, il nostro mondo, quello caotico e frammentato del nuovo millennio.
Vincenzo Trione allestisce per il lettore un originale museo allo stesso tempo immaginario e possibile, reale e potenziale,ibrido e multiforme. E, come in un museo, Trione parte dalle opere, raccontandone la genesi, i sensi molteplici, i misteri (anche con il supporto degli schizzi preparatori, dei progetti, delle testimonianze dirette degli artisti). Ma è la somma delle parti che fa emergere l’ambizioso e inaspettato disegno che opere e artisti vanno a comporre: la ripresa e il rilancio dell’utopia rinascimentalee romantica dell’opera d’arte totale. L’opera interminabile è un primo, fondamentale, necessario canone dell’arte del xxi secolo.

Vincenzo Trione è professore ordinario di Arte e media e di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università IULM di Milano, dove è Preside della Facoltà di Arti e turismo. Collabora con il «Corriere della Sera». Dirige il Dipartimento di ricerca e formazione del museo Madre di Napoli. Direttore generale di Valencia 09 – Confines (2009), curatore del Padiglione Italia della 56ª Biennale di Venezia-Artivisive (2015) e di numerose mostre in musei italiani e stranieri. Ha pubblicato i seguenti libri: Il poeta e le arti. Apollinaire e il tempo delle avanguardie (1999),  Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d’arte (2001), Atlanti metafisici. Giorgio de Chirico: arte, architettura, critica (2005), Giorgio de Chirico. Le città del silenzio: architettura, memoria, profezia (2009), Effetto città. Arte cinema modernità (2014, Premio Roma, Premio-giuria Viareggio).
Per Einaudi, nel 2017, è uscito Contro le mostre (con Tomaso Montanari).