Art Basel Paris
Francesco Arena – Une âme; foto Roberto Marossi
Luogo
Studio Trisorio
Studio Trisorio
Riviera di Chiaia 215, Napoli
Sito web https://www.studiotrisorio.com

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Data
Dic 13 2025 - Gen 31 2026
Evento passato
Ora
11:00
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Mostra

Francesco Arena | Il primo giorno della creazione

Sabato 13 dicembre presso lo Studio Trisorio invia Carlo Poerio 116, alle ore 11, sarà inaugurata una personale di Francesco Arena. La mostra è concepita come un paesaggio in cui sono esposte opere in bronzo e in pietra realizzate nell’ultimo anno. Si tratta di lavori nati in momenti diversi ma accomunati da una medesima ricerca che attraversa la materia, la forma e la parola scritta. Le sculture si confrontano con le strutture fondative del pensiero dell’uomo: la ricerca del divino, l’ineluttabilità del tempo, il sogno, la creazione. Il titolo della mostra, Il primo giorno della creazione, è la citazione di una frase riportata sulla copertina di una delle prime edizioni de L’Isola di Arturo di Elsa Morante. Questo libro diventa parte di una delle opere esposte, L’alba, installata sulla parete di fondo della galleria come un sole di pietra che sorge dall’orizzonte e illumina le altre opere: tre sculture in bronzo che assumono la forma di oggetti immediatamente riconoscibili—una clava, un escremento, uno sgabello—poggiati sul pavimento, come oggetti creati e infine abbandonati da un uomo. L’opera The Club(la clava), è un oggetto composto da due metà, è potenzialmente un’arma o qualcosa che richiede venerazione perché nasconde al suo interno la parola GOD. In essa si mescolano gioco, invenzione, violenza, fede, idolatria. The Dream ha la forma che richiama quella di un escremento umano avvolto su sé stesso e reca incisa la frase «We are such stuff / As dreams are made on, and our little life / Is rounded with a sleep» («Noi siamo della stessa sostanza di cuisono fatti i sogni / e la nostra piccola vita è avvolta da un sonno»), pronunciata da Prospero ne La Tempesta di Shakespeare. È qualcosa di presente e immediatamente riconoscibile e–proprio come i sogni–appartiene a tutti. Une âmeè il calco in bronzo di un piccolo sgabello in legno realizzato dal padre di Arena e che ha accompagnato l’artista fin da quando era ragazzo. Come tutti gli oggetti ha una sua memoria e conserva le tracce di quello che è stato, degli stati d’animo di chi lo ha maneggiato, del desiderio di chi lo ha voluto o del rifiuto di chi lo ha abbandonato. Nella sede di via Carlo Poerio 110, sarà inoltre esposta l’opera L’altalena, presentata ad Art Basel Parcours 2025.La mostra si potrà visitare fino al 31 gennaio 2026.

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