Costellazioni Fragili
La mostra Costellazioni fragili presenta alcuni aspetti dell’orientamento estetico contemporaneo, fondati in parte sul confronto con la perdita di credibilità delle “grandi narrazioni” che pretendono validità universale e legittimità collettivo-comunitaria, e in parte sulla consapevolezza dell’importanza vitale di “micro-costellazioni” sensibili, provvisorie, spontaneamente auto-organizzate, dotate di una capacità di assorbimento quasi illimitata, che permette loro di coinvolgere i più piccoli accadimenti e di reagire ai fenomeni più sottili, quasi impercettibili. Queste “micro-costellazioni” effimere, aperte, fluide non rivendicano alcuna legittimità universale; non rivelano alcun ordine gerarchico, alcuna forma di canonizzazione o sistemi di valori regolativi, né una rilevanza atemporale.
Al contrario: esse enfatizzano la frammentazione, l’eterogeneità e la molteplicità di strutture semantiche che esistono parallelamente, l’insondabilità permanente della sincronicità di diversi sistemi di comunicazione e la concretezza dei significati contestuali.
La nostra mostra si concentra esclusivamente sul disegno, uno dei media più rappresentativi dell’espressione artistica contemporanea. La competenza artistica del disegno — grazie al suo linguaggio spontaneo e personale, alla sua sensibilità e intimità, alla forza suggestiva di un’improvvisazione illimitata che non necessita né di un’esecuzione
perfetta e definitiva, né di una forma monumentale, chiusa e rigida — permette di trasmettere messaggi profondamente soggettivi, spesso nascosti o difficilmente comunicabili.
Il disegno contemporaneo occupa un posto sempre più rilevante nella creazione artistica dei nostri giorni proprio per la sua natura altamente empatica e sensibile, per la sua immediatezza e spontaneità quasi linguistica, che sembra cogliere l’esperienza reale e fondamentale di incertezza della nostra epoca.
L’inquietante presenza di oscurità, inspiegabilità, improbabilità riflette il disorientamento, l’incertezza, la delusione e lo smarrimento del nostro tempo, e ci costringe a continuare a mettere in questione i valori, le gerarchie e le convenzioni apparentemente stabili, indirizzandoci al contempo verso la ricerca di possibili — anche se provvisorie, effimere, fragili — “micro-costellazioni” dotate di empatia e rilevanza umana.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Nino Aragno Editore.
