ARTOUR-O il MUST: a Lecce l’incontro tra Italia e Paraguay nel segno del Terzo Occhio
Dal 12 al 15 febbraio 2026 la Galleria Maccagnani della Società di Mutuo Soccorso di Lecce ospita una nuova tappa di ARTOUR-O il MUST – Le Città d’Arte per la Contemporanea, progetto ideato e curato da Tiziana Leopizzi, da oltre vent’anni punto di riferimento nel dialogo internazionale tra arte, istituzioni e territori.
ARTOUR-O IL MUST è un progetto ideato e curato dall’architetto Tiziana Leopizzi, che da oltre vent’anni promuove la connessione tra arte, cultura e comunità. La LII edizione di ARTOUR-O IL MUST, intitolata Il Terzo Occhio, si svolge a Lecce dopo aver fatto tappa ad Asunción in Paraguay, Firenze e Brescia Poncarale. L’evento ha luogo presso la storica Galleria Maccagnani, simbolo della creatività e dell’amore per l’arte della città di Lecce, che si conferma un museo diffuso e un centro culturale vivo e dinamico.
A Lecce, ARTOUR-O il MUST si inserisce in una geografia culturale che negli anni ha toccato città e luoghi simbolo della contemporaneità internazionale – da Firenze a Shanghai, da Londra a Montecarlo, da Praga a Matera, fino all’America Latina – confermando la propria natura di piattaforma itinerante e multidisciplinare.
La mostra coinvolge cinquanta artisti italiani e paraguaiani, le cui opere danno vita a un dialogo interculturale tra Italia e Paraguay. L’inaugurazione al Centro Cultural de la República El Cabildo di Asunción è un successo, con una performance originale che vede i partecipanti srotolare le opere esposte, creando un momento di condivisione e stupore. Il tema centrale della mostra, Il Terzo Occhio, è una metafora del linguaggio dell’arte come antidoto al pericolo dell’incomunicabilità. L’obiettivo è quello di invitare il pubblico a guardare oltre la superficie, riscoprendo la profondità del vedere e il potere della visione artistica.
L’edizione leccese si configura come un incontro d’arte tra Italia e Paraguay, proseguendo il percorso avviato ad Asunción con El Tercer Ojo, un progetto espositivo e concettuale che indaga il fenomeno della pareidolia: quell’illusione percettiva attraverso cui la mente umana tende a riconoscere forme familiari in segni, macchie, incisioni, superfici naturali o artificiali, fino alle nuvole.
La mostra celebra la capacità dell’arte di connettere culture e persone, promuovendo un dialogo fecondo tra opere, spazio e comunità. Grazie alla sensibilità progettuale di Tiziana Leopizzi, l’esposizione offre un itinerario coerente e vibrante, capace di stimolare riflessioni sul ruolo dell’arte nel nostro tempo. L’evento sottolinea l’importanza di coltivare la capacità di percepire e vedere oltre la realtà del momento, un tema che richiama la pareidolia, ovvero la tendenza umana a riconoscere figure e significati in forme indistinte.
Le opere esposte, provenienti da diverse città del mondo, tra cui Firenze, Genova, Roma, Shanghai, Barcellona, Malta e Asunción, raccontano sensibilità e capacità artistiche diverse, attraverso immagini, colori, forme e astrazioni. La mostra celebra la creatività e il talento degli artisti, offrendo al pubblico un’esperienza estetica e una riflessione profonda sul significato dell’arte. ARTOUR-O IL MUST si conferma un progetto unico, capace di unire culture e persone attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Un tema antico e attualissimo, già individuato dai Greci come espressione di un pensiero umano fondamentalmente teleologico, capace di ritrovare ordine e senso anche nell’apparente casualità. In Paraguay, la superficie della scultura monumentale di Hermann Guggiari, collocata nel suggestivo spazio del Cabildo di Asunción, ha rappresentato il punto di partenza per mettere alla prova il “Terzo Occhio” degli artisti coinvolti, chiamati a tradurre l’esperienza percettiva in opere realizzate su rotoli, segni aperti a molteplici interpretazioni.
Questo passaggio ha segnato solo l’inizio di un iter più ampio: esercitare il Terzo Occhio è infatti possibile ovunque, nello spazio urbano come nella quotidianità, in un invito esteso non solo agli artisti ma anche al pubblico, coinvolto attivamente in un processo di osservazione e auto-conoscenza. Un gioco serio e poetico che diventa occasione per riscoprire la propria creatività, anche – e soprattutto – in chi crede di non possederla.
Il Comitato Organizzatore leccese vede impegnati Pompeo Maritati, Presidente APSEC, Ugo Petracca, Presidente della Società di Mutuo Soccorso, Mario Giangrande, Console Touring Club Salento, e Toti Carpentieri, critico d’arte e docente ABA. Il progetto gode inoltre del sostegno di un prestigioso Comitato d’Onore che include, tra gli altri, S.E. Marcello Fondi, Ambasciatore d’Italia in Paraguay, Natalia Antola Guggiari, Direttore del Patrimonio Culturale, e i rappresentanti delle principali istituzioni culturali italo-paraguaiane.
ARTOUR-O il MUST si presenta come un organismo vivo, capace di attraversare confini geografici e disciplinari, fedele a un’idea di arte che dialoga con le leggi dell’armonia pitagorica, oggi rilette anche alla luce dei frattali e delle nuove consapevolezze scientifiche. Un’“astronave” culturale, come ama definirsi, che invita artisti, imprenditori e curiosi a guardare il mondo – e sé stessi – con occhi nuovi.
L’appuntamento di Lecce rappresenta dunque un nuovo passo di questo lungo viaggio, un’occasione per rinnovare lo sguardo e riscoprire, attraverso l’arte, quella dimensione percettiva e immaginativa che appartiene a tutti.
