ARTDATE 2024 – DIVORARE
L’associazione The Blank presenta ArtDate, il weekend dedicato all’arte contemporanea organizzato annualmente a Bergamo e provincia che ha ricevuto il riconoscimento europeo di EFFE-Europe for Festivals, Festivals for Europe. Numerose istituzioni pubbliche e private inaugurano e si assiste ad una pluralità di eventi collaterali, tra cui studio visit, aperture straordinarie di dimore storiche e collezioni private, concerti, conferenze e performance.
Il programma ricopre tutte le fasce orarie della giornata e coinvolge differenti target: dall’artista al collezionista, dai giovani al pubblico maturo, dagli addetti ai lavori a spettatori generici e curiosi, tutti accomunati dalla voglia di scoprire e scambiarsi opinioni sull’arte contemporanea.
La XIV edizione del Festival di arte contemporanea ArtDate esplora il concetto di DIVORARE, inteso nelle sue più ampie sfaccettature: consumismo sfrenato, ingordigia, alimentazione, sovrabbondanza, ambientalismo, ideologia dell’usa e getta.
La nostra società ha legato il suo destino ad un’organizzazione fondata sull’accumulazione illimitata; viviamo in balìa della crescita perenne, inconsapevolmente ammalati di bulimia da consumo. La pubblicità crea il desiderio di consumare, il credito ne fornisce i mezzi, l’obsolescenza programmata ne rinnova la necessità. Queste molle della società della crescita accelerano la distruzione degli ecosistemi, mentre gli esseri umani fruiscono lobotomizzati il mondo in uno schermo, facendo colonizzare il loro stesso immaginario. La pubblicità ci ingozza, ci inonda con la sua produzione: produciamo e consumiamo inquinamento mentale e spirituale, inquinamento visivo, inquinamento sonoro.
La letteratura e la filosofia si interrogano da secoli attorno al tema del DIVORARE: da William Shakespeare ad Umberto Eco, da Serge Latouche a Vito Mancuso.
Che ruolo ha oggi l’arte rispetto alle questioni che attraversano la società contemporanea?
I popoli liberi conservano e rispettano i monumenti: noi sappiamo preservare il nostro patrimonio, o lo divoriamo?
La serata di giovedì 14 novembre è interessata dagli opening di Testimoni Oculari, collettiva a cura di Stefano Raimondi organizzata a Palazzo della Ragione che coinvolge Berlinde De Bruyckere, Julian Charriere, Isabelle Cornaro, Ibrahim Mahama, Jacopo Mazzonelli, Georgina Starr e il solo show di Janis Rafa, Corpi Caduti, presso il Palazzo dell’Ex Ateneo.
Venerdì 15 novembre dalle ore 14.00 alle ore 21.00 inaugurano la mostra collettiva Digeriti Mai presso luogo_e e Il sonno della ragione genera mostri presso Marelia – Servizi per l’arte a cura di Paola Silvia Ubiali, la rassegna che riunisce le opere di artisti di alcuni dei principali membri del network di The Blank: Galleria Elleni (Gian Paolo Tomasi); Traffic Gallery (Hyun Cho, Giulio Zanet); Studio Vanna Casati (Sabina Sala); Accademia di Belle Arti G. Carrara (Stelvio), The Blank Residency (Olmo Erba, Eleonora Molignani).
Alle ore 19.00, sempre presso Marelia – Servizi per l’arte, è in programma l’installazione sonora
partecipativa AUDIO SPAM a cura di Eva Rota in collaborazione con TILT.
La serata si conclude al Monastero del Carmine con la performance di Steve Piccolo ALL YOU CAN’T EAT a cura di Maria Marzia Minelli e Claudia Santeroni.
Sabato 16 novembre la giornata si apre con un laboratorio dedicato ai più piccoli a cura di Sofia Agni organizzato alla Libreria Incrocio Quarenghi, mentre alle ore 11.00 in Sala Galmozzi si tiene la conferenza di Claudio Kulesko Divorare / Scomparire: filosofie ed estetiche dell’annientamento dall’uccidere seriale alla filosofia della natura.
Il pomeriggio è il momento del GALLERIES TIME: gallerie e spazi espositivi aprono le loro sale per accogliere mostre appositamente concepite attorno al tema del Festival: Spazio Giacomo (WIESE di Giulia Guidi); luogo_e (DIGERITI MAI); Spazio Volta (CCC CUBA CINE CLUB di Elodie Arpa, Jacopo Hurle, Julian Ortiz Gonzalez, Sara Bonomi; DEMASIADO FÁCIL PARA EN INCRÈDULO VER DE LEJOS di Wilfredo Prieto); Studio Vanna Casati (CRONO, UNA MITOLOGIA DELL’OGGI di Italo Chiodi, Camilla Marinoni, Sabina Sala, Fulvio Tommasi);Traffic Gallery (NON PENSARE ALL’ELEFANTE ROSA di Hyun Cho, Giulio Zanet); Triangoloarte (DIVORARE di Guido Airoldi, Paolo D’Angelo, Marianna Iozzino, Maurizio L’Altrella, Lorenzo Manenti, Gaetano Orazio, Angelo Zanella); Ultracontemporary art project (BRAZILNOW); The Drawing Hall (I PARADOSSI DELL’ABBONDANZA di Marzia Migliora); Spazio Tilde (IL LINGUAGGIO DEL BAMBINO).
La giornata termina presso il Monastero del Carmine con la proiezione di I AM NOT LEGEND, film di Andrea Mastrovito musicato dal vivo da Matthew Nolan in collaborazione con Kevin Murphy e Sharon Phelan. La proiezione è prevista alle ore 19, con replica alle 21.30, entrambe alla presenza dell’artista.
La domenica del 17 novembre si apre alle 10.30 con LET’S TALK, approfondimento a cura dei mediatori museali GAMeC sulla mostra collettiva Opere da Il Parlamento delle Marmotte, mentre alle 11.00 Sala Galmozzi ospita la conferenza Sogni gastrici: dalla fantasia cannibale alla gastro-estetica di Salvador Dalí: la fascinazione surrealista per il divoramento di Andrea Zucchinali.
Il pomeriggio prevede un momento dedicato alle attività LIS con visite guidate alle mostre Testimoni oculari e Corpi caduti alle 15.30 e AperiSEGNO, un momento di sperimentazione di interazione e comunicazione con persone sorde e udenti segnanti alle 18.30 presso Maite.
Sempre alle 18.30 si tiene presso LTG ATELIER la presentazione del catalogo Racconto di due
mostre, intervengono Luisella Traversi Guerra, Mauro Ceruti e Miriam Mirolla.
La giornata si conclude alle ore 21.00 presso il Monastero del Carmine dove si tiene l’evento finale del Festival organizzato in collaborazione con Bergamo Film Meeting Onlus: EARTHSET PLAYS L’UOMO MECCANICO DI ANDRÉ DEED, proiezione de L’uomo meccanico (1921) sonorizzato dal vivo dal quartetto rock di Bologna Earthset Band.
