Art Brussels online

Art Brussels online

Art Brussels online. In mostra fino a lunedì 15 giugno le opere delle gallerie che partecipano ad Art Brussels 2021, con una nuova selezione di opere presentate ogni giovedì.

Sono 9 le gallerie italiane che partecipano all’edizione online di Art Brussels. Dal 28 maggio al 15 giugno, sulla piattaforma Gallery Viewer, sarà possibile visitare le 135 gallerie partecipanti da tutto il mondo.

Turi Simeti, Dep Art Gallery

Dep Art Gallery presenta tre mostre personali dedicate a tre artisti di fama internazionale, lanciate ogni giovedì, 28 maggio, 4 giugno e 11 giugno. Per la prima settimana una mostra personale di Turi Simeti, che celebra oltre cinquant’anni di carriera in una mostra antologica attraverso quindici opere d’arte simboliche. Dalle tele nere datate tra il 1965 e il 1980, agli ovali colorati degli ultimi anni. La galleria, grazie al suo rapporto davvero speciale con Simeti – di cui è anche l’Artista dell’Archivio – rende omaggio a un artista che, anche nella continua ripetizione, ha sempre operato un costante rinnovamento, convinto della validità del suo metodo.

Kevin Francis Gray, Eduardo Secci

Nello spazio di Eduardo Secci, Firenze, per l’intera rassegna, le opere di Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Josef Albers, Kevin Francis Gray e Marco Tirelli.

Braco Dimitrijević, M77

M77 presenta una selezione di opere di Avish Khebrehzadeh, Braco Dimitrijević, Maria Lai ed Emilio Isgrò. Quattro artisti appartenenti a quattro diverse generazioni, attraverso una selezione curata di nuovi pezzi e opere storiche, si sottolinea l’aspetto narrativo profondamente personale delle loro produzioni.

Nicola Samorì, Monitor

Monitor, la galleria romana con sede anche a Lisbona e a Pereto in Abruzzo, propone i lavori di Benedikt Hipp, Nicola Samorì, Oscar Giaconia e Peter Linde Busk.

Sono invece Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Jonathan Monk, Mel Bochner, Nika Neelova e Tom Sachs i protagonisti dello spazio allestito per Art Brussels online dalla Galleria Marco Noire di Torino.

Osart Gallery

La Osart Gallery di Milano si pone l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale svolto dalla fotografia negli anni ’70 con la documentazione e la narrazione di azioni artistiche interpretate da alcuni dei più importanti artisti di quel periodo come: Vito Acconci, Vincenzo Agnetti, Peter Hutchinson , Allan Kaprow, Duane Michals, Dennis Oppenheim, Gina Pane, Emilio Prini e Aldo Tagliaferro.

P420

P420 di Bologna presenta ad Art Brussels online i segni pittorici lineari di Irma Blank, le sculture storiche e più recenti di Paolo Icaro e le tele di Stephan Rosenthal.

Marco Gastini, Progettoarte elm

I lavori di Alighiero Boetti, Enzo Cacciola, Gio’ Pomodoro, Giuseppe Spagnulo, Marco Gastini, nunzio e Umberto Mariani sono quelli proposti Progettoarte elm di Milano.

Thomas Brambilla Gallery

Chiude il progetto presentato dalla Thomas Brambilla Gallery di Bergamo sull’analisi del concetto di Pathosformel, un concetto chiave del pensiero di Aby Warburg. David Novros, Erik Saglia, Jack Pierson, Joe Zucker, John Torreano, Klaus Rinke, Lynda Benglis, Marco Cingolani, Robert Feintuch e Simon Linke.

Roberto Sala

Editore, graphic designer e fotografo d’arte, dal 2012 è docente di Grafica editoriale presso l'Accademia di Brera nel corso di laurea specialistica di Teorie e pratiche della terapeutica artistica. Direttore della casa editrice Sala Editori specializzata in pubblicazioni d’arte e architettura, affianca alla professione di editore quella di grafico, seguendo in tempi recenti l’immagine coordinata delle più importanti manifestazioni culturali della città di Pescara fra le quali si segnalano: Funambolika e Pescara Jazz. Dal 1992 è Art Director della Rivista Segno per la quale dal 1976 ha ricoperto diversi ruoli e incarichi. Dal 2019 è Direttore Editoriale di Segnonline per il quale traccia la linea politica e di sviluppo del periodico. roberto@segnonline.it