Italian Twist, Fondazione Imago Mundi, Treviso.

Italian Twist

La mostra presenta una selezione di opere di 19 artisti italiani, nati principalmente negli anni ’80 e ’90: una raccolta eterogenea, una libera campionatura con l’obiettivo di far emergere la molteplicità e la diversità dei linguaggi: scultura, arti performative, pittura, installazione.

Fondazione Imago Mundi riapre le Gallerie delle Prigioni con Italian Twist, nuova mostra collettiva che mette al centro la produzione artistica italiana. Un riconoscimento alla ricchezza della cultura visiva contemporanea made in Italy, e un richiamo al desiderio comune di un nuovo corso.

La mostra, a cura di Elisa Carollo e Mattia Solari, presenta una selezione di opere di 19 artisti italiani, nati principalmente negli anni ’80 e ’90: una raccolta eterogenea, una libera campionatura con l’obiettivo di far emergere la molteplicità e la diversità dei linguaggi: scultura, arti performative, pittura, installazione.

Le opere raccolte in Italian Twist raccontano di un cortocircuito, uno scatto creativo, un ribaltamento di prospettiva, incalzante e impellente, sia rispetto alle tecniche e agli stili artistici, sia rispetto ai temi attuali e urgenti: il riconoscimento dei diritti civili e di genere, la sorveglianza digitale, la relazione fra natura e uomo, la percezione dello scorrere del tempo. 
Così se Serena Vestrucci, con le sue opere in divenire, riflette sul valore di un tempo dilatato, che produce mutamenti impercettibili ed esige pazienza, costanza e cura, nelle sue sculture Fabio Roncato cristallizza l’attimo, cattura la tensione di un istante, mentre i reliquiari e le voliere di Luca Trevisani, contenenti frutta e verdure essiccati, mostrano il trascorrere del tempo tramite gli elementi che ci nutrono.

La pandemia, con le sue conseguenze personali e sociali, entra esplicitamente nel tema del disagio mentale che Christian Fogarolli elabora nel suo progetto “Stone of Madness“, e implicitamente nella scelta di Riccardo Giacconi di esporre due maschere e tre tende, simbolici sipari di un teatro vuoto, come vuoti sono stati fino ad adesso i luoghi di cultura.

Questo ‘cortocircuito creativo’ è ben evidente non solo nei contenuti ma anche nella sperimentazione tecnica e stilistica delle opere proposte dalla mostra: se la pittura di Paola Angelini recupera e valorizza il patrimonio dell’arte figurativa tradizionale, nel lavoro di Iva Lulashi il gesto pittorico viene invece investito di un significato simbolico di resistenza attraverso un’analisi di memorie personali e collettive della storia più recente. Diego Gualandris sceglie invece di dipingere con pennelli, stracci e indumenti trascinando e mescolando i colori in un’accumulazione di strati; mentre Marta Spagnoli affronta lo spaesamento della tela bianca rielaborando sedimenti di una sfera simbolica della nostra storia con movimenti senza punti fermi, da cui far sviluppare una nuova narrazione. 

Italian Twist  vuole essere anche occasione per una esplorazione e una riflessione sulla produzione artistica italiana degli ultimi 10 anni. Presenti in mostra, anche le raccolte di Imago Mundi Collection dedicate all’Italia: insieme alle due collezioni nazionali (Praestigium Italia I e II; 2014), gli approfondimenti su Campania (2015) e Sicilia (2016). Un totale di oltre 780 opere formato 10 per 12 cm realizzate da artisti storicizzati come Sandro Chia, Emilio Isgrò, Renata Boero, Massimo Vitali, Giorgio Griffa fino alle generazioni più giovani come Loredana Longo, Nicola Samorì, Guglielmo Castelli, per offrire una panoramica ricca, varia e approfondita della cultura visiva contemporanea del nostro Paese.

Un palinsesto di incontri e talk aperti a tutti accompagnerà la mostra durante tutto il periodo di apertura. Gli incontri saranno anche trasmessi in diretta sui canali social della Fondazione Imago Mundi.

Diego Gualandris, “Bejuquilla”, 2020, olio su tela, 200 x 200 x 3,5 cm – Courtesy ADA Projects

Gallerie delle Prigioni
Piazza del Duomo, 20 – Treviso
Italian Twist
fino al 26 settembre 2021
info: giovedì – venerdì, 16 – 19; sabato – domenica, 10 – 13 / 15 – 19
www.imagomundiprojects.com