Luogo

Pananti Atelier
Via A. Saffi 9, Milano

Data

Gen 16 2020 - Feb 17 2020
Expired!

Ora

18:30 - 19:00

Etichette

Mostra

Oikeiôsis – A Study on Introspection

Twenty14 è lieta di presentare Oikeiôsis mostra personale dell’artista Mara Palena in collaborazione con “Pananti Atelier” nuova sede Milanese della storica casa d’aste fiorentina Pananti. La rielaborazione della memoria è solo uno dei moventi che spingono Mara Palena ad iniziare un lungo processo – potenzialmente infinito – che prende il titolo di “Oikeiôsis”: un’antica parola greca, usata per indicare la realizzazione di sé attraverso la conoscenza dell’lo interiore. Le immagini analogiche, prodotte dall’infanzia dell’artista sino ad oggi, subiscono una continua alterazione che sembra essere regolata da uno stato di coscienza a volte fragile e malinconico, a volte romantico, a volte tagliente – quasi violento – mai afferrabile. Alterazioni simili a frequenze, che regolano il tono della nostra percezione del reale e la sua trasposizione estetica; frequenze che vibrano in presenza del ricordo, che permea ogni corpo, un corpo fatto di corpi che a loro volta permeano ogni spazio. Passando attraverso la folla di un rave, in cui a stento si riconoscono i profili umani, lo spettatore si ritrova in un grande apparato cardiaco, che pulsa attraverso le immagini ed i suoni di un diario. Una memoria non sua, eppure caldamente familiare.
Oikeiôsis (dal greco Oikeloc) è un termine introdotto dai filosofi stoici (ca. 300 a.C.) per indicare la realizzazione, il fine ultimo degli esseri viventi. Secondo gli stoici è la conoscenza del proprio io, tramite la synaesthesis, ovvero la percezione interna. Grazie a questa conoscenza di sé, secondo gli stoici, gli esseri viventi possono volare, nuotare, muoversi senza che nessuno l’abbia mai insegnato loro. In esso sono dunque racchiuse la forza, la salute, la bellezza, le funzionalità del corpo, così come anche l’amore per la propria specie e nell’uomo per la sua comunità.
Sound design di Donato Pannaccio.
Mara Palena (b. 1988) vive e lavora a Milano. La sua estetica è stata influenzata dalla sua formazione nel campo della moda, dove ha lavorato per i più influenti fashion stylist dell’industria, ma nello stesso tempo ha rappresentato un passaggio, per avvicinarsi a qualcosa di diverso. Attraverso il mezzo fotografico studia il tema del ricordo e dell’identità. Il suo lavoro ha quasi sempre carattere installativo ed esplora l’utilizzo di diversi media. Lavora tra Milano e Londra come fotografa, film-maker e graphic designer. Il suo lavoro è stato esposto in diverse mostre collettive, la sua prima personale è stata ospitata da Twenty14 nel 2016. Il suo lavoro è stato selezionato ed esposto durante LA Photomonth 2017 e Lucie Foundation Los Angeles.

Opening January 16th 2020, h.18,30
On show January 17th – February 17th