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Gen 21 2021
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Arte Fiera | Playlist. Visioni Trasversali sull’Arte

PLAYLIST è un’iniziativa digitale basata sull’idea di “selezione a cura di”. Generalmente, la parola “playlist” indica una sequenza di brani musicali compilata da un DJ o un musicista; per estensione, l’abbiamo usata per indicare un formato molto popolare nella cultura contemporanea, quello della “lista dei preferiti”, in cui ciò che attrae è tanto il contenuto proposto, quanto chi lo propone.

PLAYLIST è trasversale: troverete mostre d’arte moderna e contemporanea proposte dalle gallerie che hanno partecipato ad Arte Fiera 2020 (più alcuni ospiti) ma anche conversazioni, film, libri che parlano di arte; arte del presente e del passato, moda e design. Le figure a cui abbiamo chiesto di proporre le loro playlist non sono solo critici, curatori e artisti, ma anche personalità della cultura in generale: un regista, uno scrittore, un’esperta di editoria per ragazzi, una collezionista di moda.

PLAYLIST è gratuita: è un omaggio di Arte Fiera al suo vasto pubblico – addetti ai lavori e semplici appassionati, neofiti e habitué – e un invito a segnare sul calendario le date di fine gennaio in cui, da quarant’anni, la fiera apre le sue porte. Dopo un “anno sabbatico” forzato, a fine gennaio 2022 Arte Fiera tornerà ad accogliervi. Nel frattempo, vi invitiamo a scoprire le cinque sezioni di PLAYLIST e a costruire il vostro palinsesto con i loro appuntamenti.

In mostra
Zig zag fra le opere in compagnia di Stefano Arienti
In collaborazione con Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

Dal 2019, a ogni edizione, Arte Fiera commissiona a un affermato artista italiano una nuova creazione di grandi dimensioni, che viene presentata in anteprima negli spazi fieristici. Per l’edizione del 2021 era stato scelto Stefano Arienti, uno degli artisti italiani più significativi della sua generazione. Arienti aveva immaginato un progetto per i padiglioni della fiera, ma la cancellazione della manifestazione per il protrarsi della pandemia ha reso impossibile realizzarlo. In discussione con l’artista, e in collaborazione con Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, un nuovo progetto digitale è stato concepito per il contesto, e nello spirito, di PLAYLIST. Arienti ha esplorato – a distanza, sul suo computer – la collezione permanente del MAMbo, inclusa la parte non esposta, e ha scelto un’ottantina di opere, dagli inizi del XX secolo ai giorni nostri, che lo hanno colpito. La sua selezione è disponibile sul sito di Arte Fiera, introdotta dall’artista stesso. Le opere – molte delle quali poco note, insolite, curiose – sono suddivise in piccoli gruppi, non in base alla cronologia e alle scansioni della storia dell’arte, ma secondo criteri mutevoli e capricciosi: la ricorrenza di una forma, di un colore, di un tema, eccetera. Il carattere ludico di queste mini- sezioni si annuncia già nei loro titoli: Cosmicomiche, Baracche sopraffine, Che cubo! e molti altri, che il pubblico avrà il piacere di scoprire. È un gioco intelligente, un tentativo di guardare l’arte al di fuori delle griglie interpretative della storia dell’arte e – come specifica l’artista – “senza giudizio”.

In sala
Visioni d’arte a 360°
In collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna

Con un archivio di oltre 70mila titoli e un laboratorio di restauro tra i più importanti d’Europa, la Fondazione Cineteca di Bologna non è solo un’eccellenza italiana, ma internazionale. Per Arte Fiera è perciò un onore poterla annoverare fra i partner di PLAYLIST. Ogni giorno dell’iniziativa, Gian Luca Farinelli (direttore della Fondazione Cineteca di Bologna) proporrà agli amici di Arte Fiera un lungometraggio in streaming, visibile gratuitamente negli orari indicati. Tutti i titoli scelti hanno a che fare con l’arte, tutti rientrano nella categoria del documentario, tutti hanno un legame più o meno diretto con l’Italia; a parte questo, sono profondamente diversi fra loro. Troviamo un ritratto di un grande artista della seconda metà del ’900, Emilio Vedova; una panoramica dell’arte in Italia in un decennio cruciale del dopoguerra, La rivoluzione siamo noi (Arte in Italia 1967/77di Ilaria Freccia), 2020; un viaggio nell’arte urbana a partire da un festival, quello che si è tenuto a Grottaglie, in Puglia, dal 2008 al 2012 (Fame di Giacomo Abbruzzese e Angelo Milano, 2018); un ritratto-intervista a un artista iraniano in esilio a Roma, che Farinelli non esita a definire “uno dei più bei film sull’arte che io abbia visto”. In soli quattro titoli, una visione dell’arte eclettica, eterogenea, a 360°.

In libreria
Letture on demand
In collaborazione con Corraini Editore

Uno degli appuntamenti immancabili di una fiera d’arte è quello con il bookshop: un luogo democratico, dove i prezzi di ciò che si trova sui banchi non discriminano fra grandi collezionisti e semplici appassionati. Un luogo tanto più importante, dunque, per Arte Fiera, dato il suo carattere inclusivo. Negli ultimi anni, il bookshop di Arte Fiera è stato curato da Librerie Corraini, progetto di un editore dal vasto catalogo (non solo di libri, ma anche di multipli) e con il gusto per tutto ciò che stimola l’intelligenza. Che cosa vi piacerebbe vedere nel bookshop di Corraini? Che titoli proporreste ad altri lettori, ugualmente appassionati d’arte? Queste sono le domande che sono state rivolte ad otto lettori d’eccezione: non solo un critico (Paola Ugolini) e un direttore di museo (Luca Lo Pinto), ma anche uno scrittore appassionato d’arte (Tiziano Scarpa), un erudito poliedrico (Luca Scarlini), un curatore specializzato nella storia del design (Beppe Finessi), un visionario regista teatrale (Romeo Castellucci), una collezionista d’arte e di moda (Cecilia Matteucci), la show manager della Bologna Children’s Book Fair (Elena Pasoli). Ciascuno di loro ha consigliato (e introdotto con un file audio) cinque titoli: saggi e monografie sull’arte, naturalmente, e poi, conformemente agli interessi dei selettori, titoli che parlano di arte applicata, di antropologia, di cinema, libri per bambini, romanzi… Quaranta libri che, nel loro insieme, costituiscono una biblioteca d’arte singolare ed eterodossa, capace di incuriosire e fornire nuovi spunti anche ai lettori più smaliziati. Il pubblico la scoprirà nel corso di quattro giorni, due playlist librarie al giorno. Corraini, in dialogo con i selettori, si incaricherà di rendere disponibili sul proprio sito tutti i libri scelti.

In conversazione
Dialoghi a distanza
In collaborazione con Flash Art

Il 2020 è stato un anno – fra molte altre cose – di grandi conversazioni a distanza: non potendo viaggiare, talvolta nemmeno all’interno della nostra città, abbiamo parlato con i nostri cari, i nostri amici, i nostri colleghi attraverso una miriade di app, piattaforme e programmi. Ha senso, allora, che nell’ambito di PLAYLIST il programma di talk che Flash Art cura da due anni per Arte Fiera si trasformi in un palinsesto di video che testimoniano conversazioni avvenute a distanza fra i loro partecipanti; non solo critici d’arte ma anche – nello spirito trasversale di PLAYLIST – attori della cultura contemporanea in generale. Le conversazioni si concentrano su alcuni temi venuti alla ribalta nell’anno appena trascorso e, a partire da questi, si interrogano su scenari futuri. Si parlerà del

In galleria
Una vetrina digitale per le gallerie

Nel marzo dell’anno scorso, come reazione al primo lockdown, Arte Fiera aveva lanciato un’iniziativa digitale chiamata In galleria: ogni settimana, sei espositori dell’edizione 2020 erano stati invitati a presentare sul sito della fiera, attraverso una selezione di immagini e un breve testo introduttivo, la mostra allestita nei loro spazi. Era un modo per tenere viva l’attenzione sul programma delle gallerie in un momento in cui le loro sedi erano inaccessibili al pubblico. Nel contesto di PLAYLIST, In galleria ritorna in una versione speciale e unica: tutti gli espositori del 2020 sono stati chiamati a presentare contemporaneamente sul sito di Arte Fiera la loro mostra in corso, oppure l’ultima allestita, oppure ancora quella che stanno per inaugurare. Non è in alcun modo una fiera online; è un’iniziativa concentrata esclusivamente sulla programmazione delle gallerie nelle loro sedi. Si potrebbe pensarla come una “vetrina digitale” per ampliare la visibilità delle mostre, dopo un anno in cui, a causa della mobilità ridotta – o dell’impossibilità di spostarsi tout court – questa visibilità è stata drasticamente limitata. Dato il carattere inclusivo e “di servizio” dell’iniziativa, agli espositori di Arte Fiera 2020 si sono aggiunte per l’occasione una ventina di gallerie italiane (o straniere con una sede in Italia) invitate dal Comitato di Selezione di Arte Fiera. Da parte di Arte Fiera, è un modo di sottolineare la fondamentale importanza del lavoro delle gallerie, e di proseguire il dialogo con loro in attesa dell’edizione del 2022.


Immagine: Arte Fiera. Playlist, sezione In Galleria. Una vetrina digitale per le gallerie.

21 – 24 gennaio 2021

Dove: www.artefiera.it
Arte Fiera, Playlist. Visioni Trasversali sull’Arte
Le sezioni di PLAYLIST sono:
In mostra
In sala
In libreria
In conversazione In galleria