Sabe

Il silenzio del visibile: l’eredità lirica di Guccione al Castello Maniace di Ortigia

In un percorso espositivo che celebra la polifonia dell’arte siciliana, l’opera di Piero Guccione si pone come un momento di stasi contemplativa e di assoluta densità lirica.
Al Castello Maniace di Ortigia, tra le testimonianze di numerosi maestri che hanno narrato l’isola, l’unico intervento di Guccione agisce come una soglia metafisica, capace di trasformare il dato paesaggistico in una riflessione filosofica sull’eterno e sull’invisibile.

Alfredo Pirri | Passi

Ottocento metri quadrati ricoperti di specchi calpestabili, una nuova temporanea pavimentazione per la Sala Ipostila del Castello Maniace, dove si moltiplicano le immagini delle volte a crociera, delle colonne in…

×