Luigi Presicce, "Le Storie della Vera Croce", Installation View, Courtesy l'Artista e Mattatoio. Foto di VideoMonkeyLab

Luigi Presicce – Le Storie della Vera Croce

L’artista, attraverso dieci tappe, ripercorre e affronta, su piani paralleli, episodi della storia del Sacro Legno miscelati ad avvenimenti e personaggi storici e contemporanei di rilevanza sociopolitica, simbologie alchemiche e di natura esoterica, senza risparmiare neanche il tema delle guerre scatenate dagli scontri tra religioni che hanno attraversato la storia.

Il progetto “Le Storie della Vera Croce” di Luigi Presicce, secondo capitolo del programma triennale “Dispositivi Sensibili” ideato e curato da Angel Moya Garcia per il Mattatoio, trae la sua ispirazione dalle omonime vicende del Sacro Legno tratte da La Legenda Aurea di Jacopo Da Varagine (1228-1298) e dalla Sacra Bibbia.
L’artista, attraverso dieci tappe, ripercorre e affronta, su piani paralleli, episodi della storia del Sacro Legno miscelati ad avvenimenti e personaggi storici e contemporanei di rilevanza sociopolitica, simbologie alchemiche e di natura esoterica, senza risparmiare neanche il tema delle guerre scatenate dagli scontri tra religioni che hanno attraversato la storia.
Le scenografie, volutamente incoerenti con l’epoca originale degli avvenimenti, costruiscono una successione di narrazioni anacronistiche attraverso quadri statici che ci osservano e ci invitano ad addentrarci in un immaginario estremamente singolare che coinvolge opposti quali percorso iniziatico e materialismo postmoderno, fede misterica e confutabilità scientista.

Seguendo una ricerca legata a media spesso molto differenti tra loro come la pittura e la performance e accostando mitologia, storia, superstizione e religione, il dispositivo di Luigi Presicce alterna la rappresentazione in formato video delle sue performance con una maniacale ricerca sulla pittura.
Dallo spegnimento dei video nascono performance, proiezioni cinematografiche incentrate sulla pittura dal vivo e sui tableaux vivants.
In questo modo, il padiglione 9b del Mattatoio si trasforma in uno spazio che invita il visitatore a costruire il proprio percorso iniziatico di attenzione alla storia, alla conoscenza e a un retaggio culturale ormai nebuloso, ma imprescindibili nella nostra definizione identitaria, che si staglia e ritorna attraverso una composizione estetica studiata con una minuziosa ossessione.

Le Proiezioni
Tutti i film sono a ingresso libero fino esaurimento posti.
I prossimi appuntamenti sono:

venerdì 18 giugno, ore 18:00
“Sayat Nova” di Sergej Iosifovič Paradžanov (Russia, 1968, 73/78′)

sabato 19 giugno, ore 18:00
“SU RE”di Giovanni Columbu (Italia, 2012, 80′)

domenica 20 giugno, ore 18:00
“Salomè” di Carmelo Bene (Italia, 1972, 73′)

Luigi Presicce, “Le Storie della Vera Croce”, Installation view
Courtesy l’Artista e Mattatoio, Foto VideoMonkeyLab

Il Mattatoio
Padiglione 9b
Piazza Orazio Giustiniani, 4 – 00153, Roma
Luigi Presicce – Le Storie della Vera Croce
fino al 27 giugno
info: dal martedì alla domenica dalle ore 11 alle 20
https://www.mattatoioroma.it/mostra/luigi-presicce-le-storie-della-vera-croce