Art Basel Basel
Jay Gard, Andratx Scribble 12 (2023), olio su compensato, 27 x 20,5 cmJay Gard, Andratx Scribble 12 (2023), olio su compensato, 27 x 20,5 cm
Luogo
A Pick Gallery
A Pick Gallery
Via Bernardino Galliari, 15c - 10125 Torino
Sito web https://apickgallery.com

La galleria diretta da Emanuela Romano e Valentina Bonomonte

Categorie

Data
Set 18 2025 - Ott 25 2025
Evento passato
Ora
18:00
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Mostra

JAY GARD E WOLFGANG FLAD – ON LIFE, THE UNIVERSE AND EVERYTHING ELSE

Il 18 settembre, in occasione della riapertura condivisa delle gallerie di TAG con l’evento Ouverture2025, A PICK GALLERY inaugura la nuova stagione espositiva con la mostra On Life, the Universe and Everything Else, un dialogo inedito tra le ricerche di Jay Gard e Wolfgang Flad, entrambi – protagonisti della scena berlinese – saranno presenti all’opening per incontrare il pubblico.

L’esposizione esplora le complesse interconnessioni tra vita, natura, movimento e spazio, mettendo in relazione architettura, botanica e scienza in un linguaggio formale, capace di oltrepassare confini disciplinari. Berlino, città simbolo di apertura e sperimentazione, è il contesto che alimenta le loro ricerche, che spaziano dal Bauhaus al Barocco, dal rigore della geometria alla fascinazione per le forme organiche. Le opere di Gard e Flad, tutte realizzate appositamente per la mostra, nascono da una riflessione profonda sul movimento, sulle dinamiche naturali e sul legame tra essere umano e ambiente.

Con Jay Gard (Halle, Germania 1984), la precisione quasi ingegneristica e l’eleganza formale si traducono in composizioni che intrecciano pittura e scultura, con materiali come legno, metallo e pigmenti puri, rielaborando suggestioni dal modernismo, dalla storia dell’arte e dalla grafica industriale; il suo lavoro è riconosciuto a livello internazionale, con mostre in istituzioni come il Museum Gunzenhauser e progetti pubblici in Austria e Svezia.
Wolfgang Flad (Reutlingen, Germania, 1974) sviluppa invece sculture e installazioni sospese, leggere e dinamiche, realizzate con materiali organici e riciclati, in cui forme biomorfiche evocano mondi vegetali e microscopici; la sua pratica, caratterizzata da un meticoloso lavoro artigianale, indaga processi di erosione, crescita e trasformazione, creando ambienti immersivi che sfidano la percezione dello spazio.

Insieme, Gard e Flad aprono uno spazio mentale e sensoriale che invita a riflettere su ciò che è visibile e ciò che resta nascosto, sul noto e sull’ignoto.
On Life, the Universe and Everything Else diventa così un invito a esplorare, attraverso il linguaggio delle immagini, la complessità della vita e degli universi possibili, oltre ogni convenzione e limite.

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