Ghost Platform | Mirrors of Circulation, Bodies of Assembly
Adiacenze è lieta di presentare la prima mostra fuori dalla Svezia di Ghost Platform, un progetto di ricerca avviato dall’artista Benjamin Gerdes nel 2022. Il progetto riunisce una rete di artisti, ricercatori e lavoratori per indagare l’invisibilizzazione della manodopera umana nel settore della logistica e nelle infrastrutture contemporanee di circolazione e archiviazione di dati. Utilizzando un software personalizzato per la collaborazione sicura, il gruppo ha realizzato video e altri materiali in risposta alle crescenti disuguaglianze, alla repressione politica e all’impatto ecologico causati da questi sistemi. Riunendo artisti e organizzatori di lavoratori, il progetto ha cercato di rappresentare le realtà esistenti che contraddicono le storie raccontate da Amazon, Google, Microsoft, ecc. Ma anche di andare oltre, documentando gruppi in Italia, in tutta Europa e oltre che sviluppano strategie per resistere allo sfruttamento e agire in solidarietà oltre i confini, come ad esempio interrompendo le spedizioni di armi in risposta al genocidio a Gaza e a numerosi altri conflitti militari.
Negli spazi di Adiacenze, la mostra curata da Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi ruota attorno a quattro temi principali tratti dai video realizzati: Persone, Infrastrutture, Confini e Contropianificazione. A questi si affianca un disegno murale ideato per l’occasione, che mappa i luoghi raffigurati nel progetto in relazione alla logistica globale e alle operazioni di gestione dei dati. Tecnologia, lavoro, estrazione e resistenza convergono in un ritratto del nostro presente, dove l’immagine diventa non solo prova documentale, ma anche un mezzo per rendere tangibili i vasti sistemi, in gran parte invisibili, che stanno alla base di molti dei servizi oggi ampiamente utilizzati e il loro impatto su più scale. La mostra apre inoltre uno spazio di riflessione critica e di immaginazione di forme alternative di organizzazione collettiva, a livello micro e macro.
