Art Basel Paris
Alessandra Calò – Edera
Luogo
Castello di Postignano
Postignano (PG)

Categorie

Data
Ago 02 2025 - Nov 03 2025
Evento passato
Ora
18:30
Etichette
Fotografia

Alessandra Calò | Atlante naturale

A Castello di Postignano (PG), sabato 2 agosto 2025, alle ore 18.30, all’appartamento Sabbioneta, si terrà il vernissage della mostra di fotografia di Alessandra Calò dal titolo Atlante naturale a cura di Arianna Catania.

L’esposizione, nell’ambito della 13a edizione della manifestazione culturale “Un Castello all’orizzonte” che si svolge al borgo umbro restaurato, potrà essere visitata fino al 3 novembre prossimo, tutti i giorni dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito.

Sono fiori, rami, foglie, destinati a essere trasportati via del vento, archetipo di abbandono e malinconia. Ma per Alessandra Calò questi frammenti sono tesori. Li osserva, li raccoglie, li cura come se fossero figli, gioielli, reperti di passato che non dev’essere perduto, archeologia, memoria.

In ogni frammento di natura si conserva il codice di un viaggio solitario, l’ombra di una vita che si spegne, eppure destinata a rinascere. Nelle foglie morte c’è la sostanza dei cicli del tempo, la narrazione di stagioni precedenti. L’albero è il luogo magico che segna lo scorrere delle stagioni, custode dell’armonia fra uomo e natura. Il silenzio della vita vegetale che si spegne sussurra una storia, a chi vuole ascoltarla. Si scopre così che il viaggio di una foglia è come quello di un uomo, le venature dell’una, come i nervi dell’altro: tracciano una mappa, un diario di viaggio in cui cercare il proprio percorso.

La ricerca di Alessandra Calò parte da questi frammenti per creare nuovi universi aggiungendo tasselli di significato, salvandoli dal vento e dall’oblio.

Un viaggio che ci porta alla sostanza dell’immagine fotografica e indaga l’identità dell’artista e dell’uomo, in cui astrazione e fisicità si mescolano, in cui nulla può essere considerato definitivo, dinanzi a continue metamorfosi, a infiniti cicli di morte e resurrezione, al rapporto indissolubile tra psichico e fisico, tra uomo e natura.

Alessandra Calò (Taranto, 1977) – artista e fotografa che vive a Reggio Emilia – sperimenta fin dall’inizio della sua carriera l’uso di nuovi linguaggi che le permettono di approfondire le tematiche legate alla memoria, all’identità e al linguaggio stesso della fotografia. La sua ricerca è caratterizzata dalla riappropriazione e reinterpretazione di materiali d’archivio attraverso antiche tecniche di stampa off-camera.

Le sue opere sono state esposte in prestigiose mostre e festival internazionali, tra cui: Giornata del contemporaneo presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid; Circulation(s) Festival de la jeune photographie européenne (Parigi); Rencontres internationales de la photographie en Gaspésie (Canada), Ras Al Khaimah Fine Arts Festival (Emirati Arabi Uniti), Gibellina Photoroad 2023.

Nel 2015 il suo progetto Secret Garden vince il COMBAT PRIZE – International Contemporary Art Award – come miglior progetto installativo.

Alcune delle sue opere sono state pubblicate su riviste specializzate e acquisite in collezioni private, fondazioni e musei, come: Collezione Maramotti, Musei Civici (Reggio Emilia), Museo Palazzo Florio (Favignana) in Italia; Fondazione Artphilein in Svizzera; Istituto Italiano di Cultura (Montreal) in Canada; MoMA e The Met Museum New York; Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica.

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