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Ultimi articoli

Ikemura

Ikemura. TransLucent – La forma della luce

Le sculture in vetro di Ikemura entrano nelle sale storiche del museo accanto alle opere di Paolo Veneziano, Vittore Carpaccio, Tiziano e Giambattista Tiepolo, instaurando con la pittura veneziana un rapporto che non cerca la somiglianza, ma una forma più sottile di prossimità.

Berlino: If there is a tension 

Nell’ambito della Berlin Art Week, svolta dal 9 al 13 settembre 2026 celebrando la sua quindicesima edizione, la mostra intitolata If There is a tension, un’esposizione bi-personale a cura di Silvia Russo; all’interno del progetto vi è anche concepito un Public Program pensato come estensione della mostra sempre a cura di Silvia Russo e Zita Leutgeb.

Homo Faber

Il restauro si fa spettacolo a Homo Faber: Open Care e Museo Poldi Pezzoli in An Atelier Alive

Ha aperto ufficialmente i battenti il 1° settembre e si concluderà il 30 settembre 2026 la nuova edizione di Homo Faber, la grande biennale internazionale ospitata sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Quest’anno diretta da Es Devlin, la manifestazione celebra l’eccellenza dell’alto artigianato mondiale e il valore del “fatto a mano”. Un appuntamento importante per riflettere sul talento dei maestri artigiani e sul futuro della creatività umana nell’era contemporanea.

quadrio

Conversazioni sul futuro dello sguardo

La conversazione con Davide Quadrio affronta il museo oltre i confini geografici e culturali tradizionali, attraverso la sua esperienza internazionale e il lavoro svolto al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, interrogando il modo in cui oggi raccontiamo le storie dell’arte e immaginiamo nuove geografie dello sguardo.

La Sicilia non è periferia: è un porto

Il critico d’arte e curatore Giuseppe Carli riflette sul ruolo della Sicilia nel sistema artistico contemporaneo, sulla necessità di costruire una rete culturale stabile, sulla responsabilità delle gallerie private e sull’esigenza di una grande Biennale capace di mettere l’isola in dialogo con il mondo.
Abbiamo avuto l’occasione di incontrarlo e porgergli qualche domanda.

Arrigo Musti

Arrigo Musti. Il sacro come resistenza

Tra memoria, sacro e impegno civile, la ricerca di Arrigo Musti utilizza la seduzione della pittura per interrogare alcune delle fratture del presente. Dalla Biennale di Venezia al MoMA di New York, fino allo Steri di Palermo, tre recenti occasioni espositive mostrano la coerenza di una poetica che l’artista definisce ImPop, «impopolare»: una bellezza immediata e accattivante diventa così il veicolo di una riflessione sulla perdita del sacro, sulla comunicazione tra gli individui e sulla tutela dei diritti umani.

Bruno Ceccobelli

L’anima rugiada. Bruno Ceccobelli ad Assisi

È edito il catalogo dell’esposizione antologica “Bruno Ceccobelli. Cantico nel segno di San Francesco”, curata da Giovanni Gazzaneo, con opere selezionate dal 1981 fino al periodo attuale e allestite in sei sale, rispettando le terzine del “Cantico delle Creature” di San Francesco, all’interno del Palazzo Bonacquisti. La mostra, ospitata dalla Fondazione Perugia e promossa dall’Associazione di Todi per l’Arte, si è svolta in occasione delle celebrazioni dell’Ottocentenario della morte di San Francesco. Il progetto del catalogo, ideato dall’editore Fabrizio Fabbri, vede i contributi testuali di Fra Saul Tambini e di Kirill Petrin.

Renato Guttuso

Renato Guttuso: Opere di ricerca e opere di mercato

Renato Guttuso occupa una posizione di assoluto rilievo nel panorama dell’arte italiana del Novecento. La vastità della sua produzione non implica, tuttavia, un’uniformità qualitativa: anche nel corpus di un artista della sua statura è necessario distinguere le opere nelle quali la ricerca formale, la forza espressiva e la qualità pittorica raggiungono gli esiti più alti da quelle in cui il linguaggio tende a riproporre formule già consolidate.
Questa distinzione è essenziale non soltanto sul piano del giudizio estetico, ma anche per comprendere la complessità del percorso di Guttuso e le ragioni per cui opere apparentemente simili, talvolta realizzate nello stesso periodo, possano assumere nel tempo una diversa rilevanza artistica e un valore di mercato significativamente differente.

Stefania Pennacchio

Elmo di Archia di Stefania Pennacchio

Il 20 luglio scorso presso la Porta Marina di Ortigia a Siracusa è stata inaugurata la scultura Elmo di Archia di Stefania Pennacchio. L’opera, nata da un’idea di Giuseppe Rosano, intende rendere omaggio alla memoria, alla storia e all’identità della città di Siracusa.

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