Scompare a 97 anni Yayoi Kusama, una delle figure più riconoscibili e influenti dell’arte contemporanea. Dalle esperienze d’avanguardia nella New York degli anni Sessanta agli Infinity Mirror Rooms, una ricerca capace di attraversare generazioni, culture e confini.
Biennale di Gwangju: il Padiglione Italiano
La mostra “The Look is A Li(k)e” al Padiglione Italiano della 16ª Biennale di Gwangju mette in dialogo artisti italiani e coreani sul tema dell’identità e dell’apparenza tra fisico e digitale. Curata da Irene Campolmi e organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Seoul, l’esposizione si svolge al Donggok Museum dal 5 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, esplorando come il “look” sia oggi sia un like digitale sia una bugia sociale, attraverso opere inedite che riflettono sulle dinamiche della visibilità e della costruzione della realtà.
Jana Euler. La pittura prende posizione
La pittura assume lo spazio espositivo come parte della propria struttura. Installato sulla grande parete davanti alla scala principale, il trittico propone un’immagine la cui leggibilità dipende dalla posizione del pubblico. Il punto di vista entra così nella composizione.
Daniele Sigalot al Gallery Hotel Art di Firenze. Please Take This Seriously
Il Gallery Hotel Art di Firenze, elegante boutique hotel al centro della città, prossimo a Ponte Vecchio e firmato dall’architetto Michele Bönan, ospita fino all’autunno 2026, la personale “Please Take This Seriously” dell’artista Daniele Sigalot, a cura di Valentina Ciarallo.
Antonio Biasiucci – Archetipi, La materia tra monumentalità e tragedia
Archetipi, la grande esposizione di Antonio Biasiucci alla Reggia di Caserta, a cura di Tiziana Maffei appartiene alla seconda specie: non costruisce semplicemente un itinerario di immagini, ma una geografia profonda della memoria
Takahashi all’Aquila, un dialogo tra Oriente e Occidente
A Palazzo Cappa Cappelli, la mostra dedicata a Shu Takahashi mette in dialogo Oriente e Occidente attraverso oltre quarant’anni di ricerca. Opere e materiali d’archivio raccontano il rapporto con l’Italia e con l’arte pubblica.
Addio Fabrizio Plessi, navigatore elettronico
È morto il 23 agosto 2026, a Dolo, all’età di 86 anni, Fabrizio Plessi, tra i protagonisti dell’arte contemporanea italiana. Nato a Reggio Emilia il 3 aprile 1940, Plessi ha operato a lungo tra Italia e Germania, affermandosi soprattutto nel campo delle videoinstallazioni.
Prima del paesaggio. Marina Perez Simão e la nascita del visibile
«L’arte non riproduce il visibile, ma rende visibile». La celebre affermazione di Paul Klee individua una delle questioni decisive della pittura moderna: l’immagine nasce attraverso il passaggio che conduce qualcosa alla presenza dello sguardo. È in questa soglia originaria che si colloca la ricerca di Marina Perez Simão.
Umberto Benappi nuovo Presidente di TAG
Cambio alla guida di TAG – Torino Art Galleries: Umberto Benappi è il nuovo Presidente dell’Associazione
Rosa Orsa: l’arte dopo la funzione
A Palazzo Rosa di Valle Cascia, sette artisti interrogano il tempo che segue il lavoro, l’uso e la produzione con la mostra Rosa Orsa. Tra loro Marzio Zorio, figlio di Gilberto Zorio, protagonista storico dell’Arte Povera.
Mario Schifano – Angeli del nostro tempo
La monumentale opera Angeli del nostro tempo di Mario Schifano torna a Pescara ed entra nella collezione della Fondazione Pescarabruzzo
Il cubo d’oro va all’Inferno
L’aldilà di Dante è un’architettura del giudizio nella quale ogni posizione porta con sé un significato. La punizione rivela la natura del peccato attraverso il contrappasso. Castello adotta questa struttura per classificare il presente: il potere politico, le piattaforme tecnologiche, la guerra, la celebrità, il denaro e lo scandalo sono distribuiti lungo una gerarchia riconoscibile della trasgressione.
