Luogo

Fondazione Francesco Somaini Scultore
Corso di Porta Vigentina, 31 - Milano

Data

Set 07 2021 - Mar 31 2022
Evento passato

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Mostra

Somaini in America

In occasione di Milano ART WEEK e Miart, la Fondazione inaugura la nuova sede e l’attività espositiva con un’importante personale dello scultore che approfondisce la ricognizione sulla fortuna riscontrata dalla sua opera negli Stati Uniti per circa un ventennio, a partire dalla fine degli anni Cinquanta.

Nel 1959 Somaini riceve infatti il premio come migliore scultore straniero alla Biennale di San Paolo del Brasile e nel 1960 tiene la sua prima personale all’Istituto Italiano di Cultura di New York, organizzata dalla Galleria Odyssia e presentata da Giulio Carlo Argan, che raccoglie opere prestate da collezionisti americani.

La selezione, curata da Luisa Somaini e Francesco Tedeschi, riprende con nuovi spunti l’argomento trattato in altre recenti esposizioni tenutesi alla Triennale, alle Gallerie d’Italia e al Museo del Novecento di Milano nel 2017 e alla galleria Open Art di Prato l’anno successivo, proponendo una ventina di sculture datate tra il 1952 e il 1976, che insieme ad alcuni disegni e fotomontaggi ripercorrono quella grande stagione.

Tra queste, alcuni esemplari delle Proposte per un monumento, delle Verticali, delle Orizzontali e delle Oblique, delle successive Memorie dell’Apocalisse, dei Racconti e delle Figure di fuoco: motivi tra i più amati dal collezionismo americano. Tra i lavori esposti, provenienti dall’Archivio del Maestro, da collezioni private e dalla Galleria Open Art, figurano anche alcuni lavori delle serie avviate da Somaini dopo la stagione informale, come le Cadute dell’uomo, i Da Sotto e le Carnificazioni di un’architettura.

Motivi legati alla riflessione sul rapporto tra scultura e contesto urbano, innescata dal contatto con la cultura americana durante i numerosi viaggi compiuti negli Stati Uniti e maturata nel corso delle esperienze di collaborazione con gli architetti, che lo conducono nel 1970 alla realizzazione di opere monumentali per le città di Atlanta, Baltimora e Rochester. Arricchisce il percorso espositivo una accurata raccolta di immagini che documentano la fortuna dell’opera di Somaini nel collezionismo americano, attraverso la presentazione delle raccolte dei maggiori musei e istituzioni statunitensi.

Basti citare il Moma, che acquisisce opere di Somaini tramite le donazioni della famiglia Rockefeller e dell’architetto Philip Johnson, il Detroit Institute of Arts, oggetto della donazione di Lydia Winston Malbin, oltre al Kreeger Museum e all’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington.

La mostra, realizzata dalla Fondazione Somaini in collaborazione con la Galleria Open Art di Prato, è accompagnata da un catalogo bilingue (MF Edizioni, Signa/FI) con un testo di Francesco Tedeschi, una approfondita antologia critica e apparati biobibliografici.

N.B.: Orari in via di definizione. L’ingresso agli spazi espositivi, esclusivamente su prenotazione, è contingentato nel rispetto delle norme in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si ricorda che dal 6 agosto 2021, a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge del 23 luglio 2021 n. 105 per accedere agli spazi della Fondazione sarà obbligatorio esibire il Green Pass (Certificazione Verde Covid 19).

Per informazioni e prenotazione inviare una mail a fondazione.somaini@gmail.com.


SOMAINI IN AMERICA
Fondazione Francesco Somaini Scultore
Milano, Corso di Porta Vigentina, 31
8 settembre 2021 – 31 marzo 2022
Inaugurazione: 8 settembre 2021
Conferenza stampa: 7 settembre 2021