Raquel Bistuer
A Pick Gallery

Luogo

A Pick Gallery
Via Bernardino Galliari, 15c - 10125 Torino
Sito web
https://apickgallery.com

Data

Mag 05 2022 - Giu 18 2022
Evento passato

Ora

18:00 - 20:00

Raquel Bistuer – De fuego y cosmos

A PICK GALLERY presenta giovedì 5 maggio alle ore 18, in via Galliari 15/C, la mostra De fuego y cosmos, prima personale in Italia di Raquel Bistuer.

In un’epoca dove le coordinate si perdono facilmente nella dimensione virtuale, l’artista spagnola Raquel Bistuer (Barcelona, 1991) cerca con il suo lavoro di trovare corrispondenze tra lo spazio attorno a lei e il cosmo, tra ciò che ci identifica come individui con capacità decisionale e volontà di autodeterminazione e ciò che ci rende parte di un tutto interconnesso. L’artista cerca quindi dei punti di riferimento nell’universo, stratifica gli elementi che raccontano il passare del tempo, i segni lasciati dal nostro transito e li osserva con un approccio che potremmo definire scientifico. Meticolosa e attenta indaga ogni segno, lo scompone e lo rilegge isolato e poi in relazione all’ambiente.

Laureata in Belle Arti all’Università di Barcellona e in gioielleria artistica alla Escuela Massana, unisce nelle sue opere i suoi studi e le sue passioni. Trae ispirazione da vecchi libri di astronomia, per rivelare impronte forgiate nel tempo; collega diverse tracce con disegni e oggetti, come fossero costellazioni, creando una sorta di scrittura astratta che genera cosmogonie temporanee. Le sue opere fanno riferimento non solo allo spazio intimo, ma anche al tempo in generale e alla sua ciclicità, ai ricordi e all’oblio che esso custodisce. Opere cariche di simboli che trasmettono la sua curiosità e in un certo modo l’ossessione legate a questa continua esplorazione delle esperienze vissute e dei segni del tempo.

Il titolo della mostra De fuego y cosmos rimanda al fuoco inteso come progresso, appartenenza a uno spazio, abitudini e luoghi cari.
L’artista parla del fuoco “…los hábitos y el lugar cero que denominamos hogar. Este espacio no solo erige arquitectura, que también, sino que articula las nociones del yo, una especie de cosmos simbólico que construye una identidad a través del micro cosmos generado encima de los cimientos, aquellos que nacieron del fuego y que actualmente, salvaguardan no sólo de las inclemencias externas, sino que también significan un refugio para el ser. De este modo, todavía hoy, si escuchamos bien, podemos oír el crepitar del fuego al abrir la cerradura, así como sentir esa calidez que envuelve y abraza al cruzar el umbral.”

(… le abitudini e il luogo zero che chiamiamo casa. Questo spazio non solo erige un’architettura, ma articola anche le nozioni del sé, una sorta di cosmo simbolico che costruisce un’identità attraverso il microcosmo generato sopra le fondamenta, quelle che sono nate dal fuoco e che oggi proteggono non solo dalle inclemenze esterne, ma significano anche un rifugio per il sé. Così, ancora oggi, se ascoltiamo attentamente, possiamo sentire il crepitio del fuoco quando apriamo la serratura, così come quel calore che ci avvolge e ci abbraccia quando attraversiamo la soglia.)

In mostra alcune opere inedite come Entre el óxido y el destello (Tra ruggine e scintillio d’ottone) e Espejo bajo los pies (Specchio sotto i piedi) che, attraverso i riccioli degli oggetti in ottone, i disegni su carta e gli intarsi su legno, sembrano rivelare segreti antichi che solo la materia pura può contenere.

La mostra sarà visibile fino al 18 giugno 2022.