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Apr 01 2026 - Mag 30 2026
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Populus

Il grande fiume Po diventa protagonista di un viaggio tra arte, scienza e partecipazione pubblica. Dal 1° aprile al 30 maggio 2026, tra le province di Reggio Emilia, Mantova e Parma, prende vita POPULUS, progetto di public engagement promosso dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma, che affida ai linguaggi dell’arte contemporanea il racconto degli ecosistemi fluviali.

Installazioni, opere pittoriche, performance sonore, passeggiate e incontri con ricercatori guideranno il pubblico alla scoperta delle trasformazioni del Po nel contesto della crisi climatica e del declino della biodiversità. Il progetto è realizzato con il supporto dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, segreteria tecnica della Riserva MAB UNESCO “Po Grande”, e con il patrocinio dei Comuni di Guastalla, Boretto e Parma.

Il titolo del progetto rimanda al genere botanico Populus, quello del pioppo nero (Populus nigra), uno degli alberi più emblematici del paesaggio padano e presenza ricorrente nelle opere degli artisti.

Responsabile scientifico del progetto è Rossano Bolpagni, ecologo dell’Università di Parma, mentre l’ideazione e la curatela del percorso artistico sono affidate a Michela Ongaretti, che ha scelto di mettere in dialogo discipline artistiche diverse per offrire al pubblico molteplici livelli di esperienza e interpretazione.

L’obiettivo è accrescere la consapevolezza sulla straordinaria rilevanza ecologica del fiume Po e sugli effetti locali della crisi climatica, in particolare nell’area della Riserva MAB UNESCO “Po Grande”, coinvolgendo studenti, comunità rivierasche e pubblico di tutte le età.

Protagonisti artistici sono molom – il duo composto da Milena Berta e Alessandro Pedretti – e Gio Manzoni, due tra le voci più interessanti della scena contemporanea, chiamati a interpretare il paesaggio del Po attraverso linguaggi complementari.

L’installazione Aqualucentis del duo molom nasce da un intenso dialogo con il paesaggio: scultura in alabastro e paesaggio sonoro interattivo si intrecciano in un’opera site specific che raccoglie frammenti materiali e acustici degli argini del Po, invitando il pubblico a vivere un’esperienza sensoriale tra suono, memoria e materia.

Le opere di Gio Manzoni, realizzate con carboncino e materiali vegetali come il caffè, evocano invece la monumentalità dei maestri del Cinquecento e l’immediatezza del muralismo messicano. Il suo lavoro intreccia mito e botanica: il progetto pittorico Pianeta Fetonte si sviluppa su grandi supporti simili a stendardi e racconta l’immaginario mitologico del fiume insieme alle specie vegetali che ne abitano le rive.

POPULUS vuole trasformare l’arte in una vera cassa di risonanza per il paesaggio fluviale: non solo per raccontarne le fragilità, ma soprattutto per restituire il fascino e la ricchezza di un ecosistema complesso e vitale, invitando a osservare, comprendere e prendersi cura del grande fiume.

POPULUSsi propone come un’iniziativa prototipale ma aspira a trasformarsi in un percorso permanente, coinvolgendo attivamente “Po Grande Youth” che supporta le progettualità per i giovani (tra i 18-35 anni) della Riserva.


Il programma

Guastalla (RE) – Golena del Po e Ex Chiesa di San Francesco, 1-6 aprile 2026

Il progetto si apre il 1° aprile con una giornata di attività tra natura e arte.

La mattina, dalle ore 9.30, gli artisti di molom guideranno una passeggiata sonora nella golena del Po, mostrando come si raccolgono i suoni del paesaggio fluviale attraverso tecniche di field recording.

Dalle ore 11, all’interno dell’ex Chiesa di San Francesco, Gio Manzoni dialogherà sul contenuto della sua grande rappresentazione del mito di Fetonte con gli studenti e insieme creeranno uno storytelling avvincente, di stampo teatrale, con l’aiuto degli insegnanti e della curatrice. Nelle fasi successive gli studenti saranno coinvolti in laboratori di storytelling e disegno dedicati alle specie botaniche del fiume.

Alle ore 17 apertura ufficiale delle esposizioni con la presentazione delle opere degli artisti e della curatrice. La mostra resterà visitabile fino al 6 aprile (dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14.30 alle 18.30).


Boretto (RE) – Cattedrale del Po, 10 aprile 2026

Alle ore 17 la suggestiva Cattedrale del Po ospiterà un incontro tra ricercatori universitari, studenti e artisti dedicato ai processi ecosistemici del grande fiume e alla loro interpretazione artistica.

Durante la serata il duo molom presenterà una performance di musica organica, costruita a partire dai suoni raccolti lungo il Po.


Pomponesco (MN) – dalla Piazza alla Garzaia, 24 aprile 2026

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, POPULUS propone un viaggio eco-botanico nel paesaggio fluviale. Partenza alle ore 14 dalla piazza di Pomponesco con introduzione ai temi del percorso, seguita da un’esplorazione naturalistica nella Garzaia guidata dall’ecologo Rossano Bolpagni, tra riconoscimento delle specie e racconto del progetto artistico, con la partecipazione della curatrice Michela Ongaretti.


Parma – Biblioteca Civica, 29–30 maggio 2026

L’ultima tappa del progetto si svolgerà nella Biblioteca Civica di Parma con l’evento espositivo conclusivo e due talk multidisciplinari.

Il 29 maggio (dalle ore 15) apertura della mostra e incontro con i promotori del festival cinematografico ambientale InSostenibile e con l’Autorità di Bacino del Po, che presenteranno le attività della Riserva MAB UNESCO “Po Grande”.

Il 30 maggio (dalle ore 11) dialogo tra geografia ed ecologia sull’evoluzione del paesaggio fluviale con il geografo Davide Papotti dell’Università di Parma.

La chiusura sarà affidata all’arte con una sessione di live painting di Gio Manzoni, che completerà dal vivo il suo Pianeta Fetonte facendo emergere le specie botaniche protagoniste del racconto visivo.

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