Luogo

Crac Gallery
Via Paolo Braccini 30 05100 Terni

Data

Set 11 2021 - Nov 20 2021
Evento passato

Ora

18:00

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Mostra

Opera nell’opera. Omaggio a Giovanni Paisiello

Il CRAC-Puglia della Fondazione Rocco Spani ONLUS, nell’ambito della propria programmazione culturale, riassunta nel titolo “Sul Veliero della Fantasia / Estate Ragazzi 2021, 34a  Edizione” , ha ideato, promosso e organizzato in collaborazione con istituzioni territoriali e nazionali, un importante evento culturale, il progetto: “Opera nell’Opera. Omaggio a Giovanni Paisiello. Progettualità ambientale per un monumento alla Musica”.

In questi ultimi  anni, il territorio jonico ha avviato un percorso di riappropriazione dell’eredità culturale di uno dei suoi figli più illustri: Giovanni Paisiello (Taranto, 9 maggio 1740 – Napoli, 5 giugno 1816), musicista e compositore di fama internazionale, genius loci della nostra terra.

Un progetto artistico articolato in due significativi momenti espositivi che stigmatizzano il passaggio epocale tra passato e presente, tra memoria storica e attualità della creatività contemporanea, sottolineando ulteriormente i valori identitari che la straordinaria musica di Paisiello rappresenta per la città di Taranto.

Il primo momento è dedicato al noto scultore Nino Franchina e alla mancata realizzazione del monumento a Paisiello (1956-1957). In mostra l’originale bozzetto dell’artista – vincitore all’epoca del pubblico concorso nazionale  “Premio Paisiello” –  accompagnato da un congruo numero di disegni progettuali e da importanti testimonianze critiche del tempo.

Il secondo momento espositivo  è quello di rilanciare, attraverso proposte di idee i cui fini sono solo progettuali, una pratica di effettiva “operatività ambientale urbana”, ma che mirano ad essere condivise dalla comunità e dagli Enti, per una possibile concretizzazione.

Sono stati invitati, dallo storico e critico d’arte prof. Massimo Bignardi, (già docente di Storia dell’Arte contemporanea e di Arte ambientale e architettura del paesaggio, presso l’Università di Siena), diciannove affermati artisti contemporanei, di generazioni, linguaggi artistici e provenienze geografiche diverse: Angelo Casciello, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Pietro Coletta, Fernando De Filippi, Giulio De Mitri, Gerardo Di Fiore, Gino Filippeschi, Paolo Grassino, Ugo La Pietra, Carlo Lorenzetti,  Giulia Napoleone, Antonio Paradiso, Daniela Perego, Nicola Salvatore, Paolo Scirpa, Guido Strazza, Antonio Violetta e Luigi Vollaro, che hanno progettato e realizzato, nel corso di questi ultimi due anni, con la propria pratica e poetica, studi progettuali inediti (disegni preparatori, maquettes, pitture, collages, fotografie) “guardando all’idea di un’opera pubblica, i cui fini per la circostanza sono solo progettuali ed espositivi – scrive il curatore  Massimo Bignardi nel saggio al catalogo pubblicato da Gutenberg Edizioni – e concepita in una nuova veste, in pieno riscontro con l’attualità dell’arte e in linea con l’evoluzione del territorio jonico e delle sue prospettive di un immediato futuro.

Questo evento espositivo, entra quindi in punta di piedi nell’Isola madre –la città vecchia di Taranto, nucleo originario della comunità –, individuando concrete ipotesi di collocazione delle opere progettate dagli artisti e rendendo il progetto espositivo un vero e proprio Piano di sviluppo museale e ambientale per la città, raccontando attraverso l’arte contemporanea – con uno spaccato fotografico rappresentato dalle venti immagini di Giorgio Ciardo – la qualità culturale, sociale, architettonica e storica di quel passato e di quelle storiche radici che l’Isola madre conserva ancora nei suoi antichi assi stradali, piazze, larghi, postierle, affacci sul mar piccolo e sul mar grande, piccoli e grandi edifici religiosi e palazzi nobiliari, simboli per eccellenza di Taranto e della sua  storia millenaria. Un esempio di presenza permanente nell’isola è la Fondazione Rocco Spani Onlus, operante da oltre trentadue anni nel cuore antico di Taranto, unitamente a tante altre associazioni e singoli operatori, che hanno profuso impegno all’insegna dell’educazione, della cultura e della solidarietà, sostenendo in particolar modo minori e famiglie fragili e riaccendendo la speranza per un processo di rinascita dell’Isola madre che partisse proprio dalla gente che quotidianamente vive e “resiste” tra i vicoli.

La Fondazione, con l’istituzione del CRAC Puglia, ha intensificato ulteriormente il proprio operare nel centro storico, offrendo alle persone fragili quell’assistenza quotidiana che è fatta di tanti piccoli gesti, che ci fanno sentire meno soli. I progetti così realizzati dagli artisti costituiranno un’ipotesi di habitat per una città che desidera rinnovare la sua identità, la sua vitalità, senza rinunciare al desiderio di sentirsi contemporaneo, nella vita e negli eventi di una cultura che guarda oltre con lo spirito di una rigenerazione in progress.

L’inaugurazione della mostra sarà preceduta da incontri d’esperienza sui temi della progettazione e rigenerazione urbana attraverso l’arte contemporanea. Nel corso della mostra sono previsti Talk, Visite guidate e Laboratori didattici per bambini, ragazzi e adulti.


CRAC Puglia – Centro  di Ricerca Arte Contemporanea

Ex Convento dei Padri Olivetani ( XIII  sec. ) Centro storico – Corso Vittorio Emanuele II n. 17 – 74123  Taranto.

Taranto, 11 settembre – 20 novembre 2021

Inaugurazione Sabato 11 settembre ore 18.00

Apertura spazio espositivo :

dal Martedì al Venerdì dalle ore 18.00 alle 21.00

Sabato, Domenica e festivi per appuntamento

Info www.cracpuglia.com  e.mail  cracpuglia@gmail.com  tel. 099.4713316 ple. 348.3346377

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