Maurizio Marcato – Mother Water
Da venerdì 13 marzo a venerdì 10 aprile 2026, la Libreria Feltrinelli di via Quattro Spade 2 a Verona ospita Mother Water. La custodia dell’acqua come diritto universale, mostra fotografica di Maurizio Marcato che documenta attraverso 24 immagini d’autore il rapporto tra l’umanità e l’elemento più fondamentale della vita.
Un percorso visivo che collega i principi costituzionali delle Madri Costituenti alle sfide contemporanee legate alla tutela dell’acqua come diritto universale.
La mostra è parte del progetto Connessioni – Guida al Futuro a cura di Terzomillennium, è realizzata in collaborazione con Feltrinelli Librerie e si inserisce nel programma della manifestazione 8 marzo 2026, La Repubblica delle donne. 80 anni di futuro, promossa dall’Assessorato alla Parità di Genere del Comune di Verona.
Il filo conduttore: acqua e diritti
A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, Mother Water celebra l’eredità delle 21 Madri Costituenti che il 25 giugno 1946 entrarono nell’Assemblea Costituente. Contribuirono alla scrittura degli articoli che oggi rendono l’acqua un bene di rilevanza universale. Teresa Mattei si batté per inserire nell’articolo 3 la locuzione “di fatto”, rendendo la Carta uno strumento di trasformazione sociale concreta. L’articolo 32 inoltre sancì il diritto alla salute, di cui l’accesso all’acqua potabile è precondizione. L’accesso all’acqua rappresenta ancora oggi uno degli ostacoli che impediscono l’uguaglianza sostanziale a milioni di persone.
Come i diritti, anche l’acqua è per sua natura invisibile. Scorre, arriva e scompare. La si dà per scontata finché non manca. Le fotografie di Maurizio Marcato nascono proprio da questa consapevolezza: rendere visibile la materia, fissare con rigore ciò che sfugge allo sguardo distratto.
Il suo lavoro qui documenta il ciclo vitale dell’acqua in tutte le sue forme (fiumi, mari, laghi, ghiacci, vapore) e mostra i contrasti del mondo contemporaneo: abbondanza e scarsità, tutela e spreco. Immagini che non illustrano, ma interrogano.
Perché la fotografia, nelle mani di Marcato, non è mai solo illustrazione ma strumento critico: ogni scatto fissa con rigore e comunica l’energia dell’acqua, la sua forza e la sua fragilità e costringe chi guarda a sentirla davvero. Una fotografia forte rimane impressa. E ciò che rimane impresso può cambiare il modo di vedere il Mondo.
L’esposizione rende visibile come i valori portati dalle Costituenti, cura, attenzione alla persona, responsabilità verso le generazioni future, si traducano oggi in diritti concreti e sfide globali. Perché i diritti, come l’acqua, devono essere resi visibili per essere davvero difesi. Restare astratti significa restare inaccessibili.
Come racconta il fotografo: “Le Madri Costituenti hanno edificato una Repubblica fondata sulla giustizia sociale e sulla rimozione degli ostacoli ‘di fatto’. Mother Water rende riconoscibile quella visione e ci ricorda che i diritti di salute, dignità e uguaglianza sostanziale passano anche attraverso l’accesso all’elemento più fondamentale della vita: l’acqua. A ottant’anni di distanza sono ancora una volta le donne che interpretano lo sguardo al futuro della società e del pianeta con lo stesso coraggio e la stessa determinazione di allora.”

