Mario Ceroli. Foto Federco Beccari Mario Ceroli {Io} | A cura di Cesare Biasini Selvaggi
La mostra Mario Ceroli {Io} a cura di Cesare Biasini Selvaggi sarà presentata alla stampa da 21Art Roma.
La mostra, la prima dedicata all’artista in una galleria privata romana dopo due decenni dall’ultima esposizione, presenta una serie di lavori che spaziano dalle opere degli anni Cinquanta fino alle ricerche più recenti con un progetto site-specific concepito per gli spazi della galleria.
Mario Ceroli (Castel Frentano, Chieti, 1938) arriva a Roma a dieci anni nel 1948, portando con sé le radici abruzzesi e una grande curiosità.
Nella capitale si forma all’Istituto d’Arte e, negli anni Sessanta, vive l’ambiente artistico e culturale della Roma di Piazza del Popolo, della Dolce Vita e degli incontri con artisti e intellettuali come Cy Twombly, Pier Paolo Pasolini e Carmelo Bene.
Roma diventa così fonte d’ispirazione e materia della sua ricerca artistica fin dagli esordi.
La mostra, aperta al pubblico dal 15 ottobre 2026 al 5 febbraio 2027, celebra questo legame attraverso sculture e installazioni di grandi dimensioni, come una intensa dichiarazione d’amore alla Città Eterna.
Il percorso espositivo trova il suo vertice in Un anno d’amore: un’opera-sintesi, composta da 365 elementi metallici a parete, che è al tempo stesso un diario di bordo, un calendario interiore e un attestato di gratitudine agli incontri di oggi, ad amici nuovi e ritrovati.
