Marina Rheingantz, Installation of the painting Sand Storm over jacquard made from one of the artists watercolors. Marina Rheingantz e Anastasia Sosunova Astrattismo e materia
La Fondazione ICA Milano inaugura la stagione autunnale presentando due nuovi progetti espositivi dedicati a Marina Rheingantz (Araraquara, Brasile, 1983) e Anastasia Sosunova (Ignalina, Lituania, 1993). Sotto la direzione di Alberto Salvadori, l’istituzione prosegue la propria indagine sulle pratiche artistiche contemporanee mettendo in dialogo pittura, scultura e installazione.
Artiste di generazioni e contesti culturali differenti, Rheingantz e Sosunova condividono un approccio intimamente legato alla memoria e alla trasformazione: la prima attraverso una pittura astratta carica di materia e gestualità, la seconda attraverso la rilettura critica di codici, simboli e manufatti della cultura contemporanea.
Marina Rheingantz – Rodamoinho
A cura di Alberto Salvadori
Primo e secondo piano
La mostra Rodamoinho presenta un nucleo di nuovi dipinti nei quali Marina Rheingantz continua la sua indagine sulla relazione tra pittura, tessitura e paesaggio. Le superfici delle tele si costruiscono attraverso dense stratificazioni di colore a olio, macchie e gesti che evocano orditi tessili, territori interiori e orizzonti astratti.
Dal 2005 l’artista ha progressivamente spogliato il paesaggio da ogni connotazione figurativa, trasformandolo in una struttura mentale, ritmica e materica. Il suo percorso l’ha portata a sviluppare anche opere tessili—dal ricamo alle trame jacquard—che rivelano affinità profonde con il suo modo di dipingere. In entrambe le tecniche la gestualità è ripetitiva, scandita, capace di costruire spessori e vibrazioni percettive.
In occasione della mostra milanese, Rheingantz presenta lavori recenti che ampliano questo dialogo tra pittura e tessitura, ponendo al centro l’astrazione come paesaggio emotivo e memoria sedimentata.

Single channel video, sound 12’52’’
Courtesy of the artist and eastcontemporary
Anastasia Sosunova – Crossover
A cura di Chiara Nuzzi
Project Room
La project room di ICA Milano ospita Crossover, personale di Anastasia Sosunova, che raccoglie opere realizzate tra il 2022 e il 2025. L’artista indaga le trasformazioni di senso che attraversano immagini, oggetti, simboli e rituali nell’attuale ecosistema culturale.
Partendo da storie sovracodificate o da episodi quotidiani apparentemente marginali, Sosunova elabora sculture e installazioni che mettono in luce il modo in cui tradizioni, relazioni parasociali e credenze collettive vengono alterate, distorte o ri-significate. Attraverso sovrapposizioni, slittamenti e deformazioni, l’artista orienta lo sguardo verso le narrazioni che plasmano l’autorità e i modelli culturali contemporanei.
20 novembre 2025 – 7 marzo 2026
Fondazione ICA Milano | Via Orobia 26, Milano
Anteprima stampa: giovedì 20 novembre 2025, ore 11.30 – 12.30
Opening: giovedì 20 novembre 2025, ore 18.00 – 20.00
Entrambe le mostre saranno aperte al pubblico da giovedì 20 novembre 2025 a sabato 7 marzo 2026.
