Luogo

Galleria Gallerati
Via Apuania, 55 – Roma

Data

Ott 14 2021 - Nov 12 2021
In corso...

Ora

19:00 - 22:00

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Mostra

Marina Alessi | +D1 – Ritratti Corali

Carlo Gallerati è lieto di presentare +D1 – Ritratti corali, una mostra personale di Marina Alessi a cura
di Manuela De Leonardis. L’evento si inserisce da lunedì 25 a sabato 30 ottobre nel programma della
sesta edizione di RAW (Rome Art Week).

Un ritratto (fotografico) è fatto di tante ‘p’: posa, psicologia, pazienza, professione e professionalità, protagonisti, punctum… È il risultato dell’attimo in cui si consuma una performance che contiene una discreta varietà di emozioni e di sfaccettature prismatiche, riflesso della personalità degli attori: davanti e dietro l’obiettivo.

Per Marina Alessi quello sguardo traduce innegabilmente una scelta professionale che risale alla fine degli anni Ottanta, in cui si è delineato sempre più chiaramente l’orientamento di ricerca nell’ambito autoriale.

La fotografa ha ritratto tra gli altri, solo per citarne alcuni operando una selezione del tutto casuale, Andrea Delogu, Francesco Montanari, Daniele Di Gennaro, Luca Briasco della casa editrice Minimun Fax, Umberto Ambrosoli, Elisa Greco, Amanda Sandrelli, Serena Iansiti, Emiliano Ponzi, Stefano Cipolla, Chicco Testa, Marco Tardelli, Mario Tronco con tre musicisti dell’Orchestra di piazza Vittorio, e Sonia (Zhou Fenxia) con la sua famiglia.

Massimo Popolizio, Emanuele Trevi. Attore, scrittore

Volti e corpi che attraverso il body language – si sfiorano, si abbracciano, si baciano – si fanno portavoce di storie personali che sconfinano nelle dinamiche psicologiche e sociali, restituendo al contempo il riflesso di un’idea (o di un ideale) che in parte è anche la traduzione di un dato reale. Ansie, trepidazioni, insicurezze, ma anche felicità, amore, condivisione, unione… in questi ritratti leggiamo stati d’animo, emozioni più o meno sfuggenti come raggi proiettati oltre una distanza di grandezze omogenee.

È presente, naturalmente, anche la complicità nell’interazione della fotografa con il suo occhio intransigente e rigoroso, ma in fondo anche un po’ indulgente. “Ho sempre fotografato persone: “mi piace la complicità che si crea quando le ritraggo e questa maniera di entrare in punta di piedi nel sentimento, nel legame. Soprattutto quando si tratta di ritratti di gruppo – famiglie con figli – ragiono molto in libertà. Non c’è la finzione della messa in posa. Anche per questo i miei ritratti rimangono classici, non di maniera: ritratti di cuore”.

Quello di Alessi non è il tradizionale affanno nel cogliere illusoriamente ‘l’anima’ del soggetto che è di fronte a lei e al suo apparecchio fotografico, piuttosto a intercettare il suo sguardo è il momento che, come un’alchimia, sintetizza l’essenza dell’incontro tra gli esseri umani. Decisiva è la scelta di utilizzare un fondale neutro dove la presenza (o l’assenza) della gestualità pone gli attori su un unico piano.

Diversamente dalla costruzione del ritratto di famiglia di cui parla anche Annie Ernaux nel romanzo Gli anni (2008), il fondale a cui ricorre Marina Alessi, oltre a evitare distrazioni, riconduce l’immagine all’interno
di confini atemporali in cui la sospensione è enfatizzata dall’utilizzo del linguaggio del bianco e nero.

Marina Alessi porta fuori la sua ‘scatola vuota’ (ovvero lo studio), munita della fotocamera, del cavalletto, del fondale e del bank (o soft box) che garantisce una diffusione omogenea della luce e restituisce maggiore dettaglio al soggetto, pur conservando la qualità luminosa di morbidezza. È lì, in quella zona neutra, che avviene l’incontro. In fondo, come diceva Irving Penn, “fotografare una persona è avere una storia d’amore, per quanto breve”. (Manuela De Leonardis)


Marina Alessi (Roma, 1960; vive e lavora a Milano), fotografa specializzata in ritratti, ha colto attraverso il suo obiettivo i protagonisti del mondo del teatro, del cinema, della cultura e della televisione, seguendoli sui set, sui palcoscenici e nella vita come ritrattista e fotografa di scena. Per dieci anni ha utilizzato e portato ai massimi livelli i ritratti con Polaroid Giant Camera: la macchina fotografica costruita in 5 esemplari in tutto il mondo che permette la realizzazione di ritratti in pellicola Polaroid formato 50×60, veri e propri pezzi unici. Ama l’incontro e la contaminazione e prosegue la ricerca iniziata con gli street artist italiani, illustratori e pittori, fondendo i ritratti fotografici in bianco e nero con la loro arte. Una simile ‘Partita Doppia’ prende vita su fondo bianco perché su questa neutralità nasce l’incontro, il gioco, l’interpretazione di sé stessi. Gioco di specchi tra immagine e coscienza, omaggio all’arte e alla capacità degli uomini di raffrontarsi e trovare un equilibrio, ma soprattutto alla capacità di comunicare e ascoltare.


Marina Alessi
+D1 – Ritratti corali

A cura di Manuela De Leonardis
Galleria Gallerati (Via Apuania, 55 – Roma)

14 ottobre – 12 novembre 2021
Inaugurazione: giovedì 14 ottobre 2021, ore 19.00-22.00

Orario: dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00 / sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento
Mezzi pubblici: bus: 61, 62, 310, 542; metro: linea B, f.Bologna (da P.Bologna: 400 m lungo V.Livorno o V.M.di Lando)
Ritratti in galleria su prenotazione