Castelbasso - Progetto Genesi
Luogo
Fondazione Antonio Dalle Nogare
Via Rafenstein 19, Bolzano

Categorie

Data
Mag 22 2026
Evento passato
Ora
19:00
Etichette
Teatro - Performance - Concerto

Maïa Lacoustille | CABINET INSTITUTE – TOUTITÉ BALLET

Venerdì 22 maggio alle ore 19.00, la Fondazione Antonio Dalle Nogare presenta CABINET INSTITUTE – TOUTITÉ BALLET, un’attivazione performativa di Maïa Lacoustille, curata da Gaspar Willmann e Jeanne Turpault. L’evento si inserisce nel programma collaterale della mostra TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma, retrospettiva italiana dedicata al poeta, scrittore e maître du livre d’artiste Ilia Zdanevich (Iliazd), a cura di Eva Brioschi e Julia Marchand.

 L’attivazione propone una lettura espansa della mostra, mettendo in dialogo corpo, spazio e parola in un’unica azione dal vivo.

All’interno del “balletto” del Cabinet Institute, dispositivo posizionato al centro dello spazio espositivo che si attiva progressivamente nel tempo attraverso i suoi cassetti, Maïa Lacoustille parla e canta su una traccia sonora, sovrapponendo la propria voce a suoni registrati.

La performance si inserisce nel campo dello spoken word, in cui voce, ritmo e presenza attivano il poema in tempo reale, accompagnando il dispiegarsi del linguaggio e le sue trasformazioni.

Lacoustille è un’artista francese diplomata alle Beaux-Arts di Parigi nel 2021.

Dopo una residenza presso Artagon Pantin (2022–2023), ha esposto in importanti spazi d’arte contemporanea tra cui la Grande Halle de La Villette, le gallerie Air de Paris e Romero Paprocki, il CAC Brétigny e i Magasins Généraux di Pantin. La sua pratica attraversa la scultura e la performance, sviluppando un linguaggio multidisciplinare inserito nella scena dell’arte contemporanea emergente in Francia.

Fondato nel 2024 da Gaspar Willmann e Jeanne Turpault, il Cabinet Institute è un’istituzione fittizia che sviluppa progetti curatoriali e una collezione in continua trasformazione. Al centro del progetto vi è un mobile, proveniente da un museo di storia naturale e composto da 60 cassetti, che interroga ciò che conserviamo: oggetti, immagini, segreti o frammenti di memoria. Ogni attivazione invita il pubblico a entrare in una costellazione di opere in dialogo tra loro. Oggi, il Cabinet Institute si sposta con la sua collezione permanente, che viene regolarmente presentata al pubblico attraverso attivazioni specifiche sotto forma di balletto, interpretato da mediatori, che aprono i cassetti uno ad uno, presentando le opere che racchiudono. Questa attivazione è la forma che il pubblico potrà ammirare all’inaugurazione.

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