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Vista 3D della galleria Romero Paprocki a Milano © Total Render Architecture

Luogo

Galleria Romero Paprocki
Via Lazzaro Palazzi 24, Milano

Categorie

Data

Mar 12 2026 - Mag 09 2026
In corso...

Ora

17:00 - 19:00

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Mostra

La Galleria Romero Paprocki apre uno spazio a Milano

La galleria Romero Paprocki inaugura una nuova sede a Milano il 12 marzo 2026. Situato in via Lazzaro Palazzi, strada storicamente associata alla sperimentazione artistica e alle gallerie contemporanee, lo spazio si estende su una superficie di 320 m² affacciati su strada con cinque vetrine, concepito per ospitare progetti espositivi di larga scala. In dialogo con la sede parigina, più raccolta e affacciata su un cortile interno, la sede milanese si distingue per un’architettura essenziale, caratterizzata da mattoni a vista e superfici in cemento spatolato.

Questa nuova apertura segna una tappa importante nello sviluppo della galleria:consolida la propria dimensione internazionale e apre a nuove collaborazioni con artisti italiani, accrescendo la visibilità degli artisti già rappresentati.

Il progetto si amplia con l’ingresso di Rossella Traverso, che entra a far parte della galleria in qualità di Partner. Proveniente da un percorso nel campo delle politiche culturali, sviluppato in collaborazione con istituzioni internazionali quali UNESCO e Commissione Europea, Traverso si è affermata come curatrice specializzandosi nello sviluppo di progetti culturali tra Italia e Francia.

A Milano, Carolin Mittermair entra nel team come direttrice, dopo un’esperienza triennale alla guida di Viasaterna. La galleria avvia inoltre una collaborazione con Gate 44, stamperia e laboratorio di produzione con sede a Milano, con cui verranno sviluppati progetti di residenza ed editoria; a Gate 44 sarà inoltre dedicato uno spazio specifico all’interno della galleria.

La mostra inaugurale, intitolata Sutura e dedicata all’artista franco-italiano Matisse Mesnil, sarà visitabile dal 12 marzo al 9 maggio 2026 ed è accompagnata da un testo critico di Milovan Farronato e Chiara Spagnol. Rappresenta la prima esposizione dell’artista a Milano, anticipando l’orientamento della programmazione futura della galleria.

L’artista Matisse Mesnil

Concentrandosi su ciò che introduce una distanza rispetto allʼopera, Matisse Mesnil ha avviato una fase di sperimentazione tecnica e metodologica legata al suo materiale prediletto, il metallo.
In bilico tra artigianato e industria, questo materiale richiede un ripensamento del gesto e degli strumenti; i tempi si subordinano ai suoi processi fisici e lʼapparato tecnico entra a pieno titolo nella costruzione formale. Attraverso pratiche come la saldatura e la lavorazione con la smerigliatrice, lʼartista rielabora i mezzi della figurazione nei suoi generi più tradizionali, come il paesaggio e la natura morta. A questa fase di ricerca si accompagna un vocabolario sempre più essenziale – moduli di linee e variazioni minime – che sfiora il lessico minimalista senza aderirvi pienamente.
Al fragore del mondo industriale si affiancano così lʼetica e lʼestetica di una contemplazione silenziosa. Una tensione sotterranea attraversa le opere più recenti, che tuttavia evocano una dimensione quasi sacrale, evidente anche nellʼattenzione scenografica e architettonica che struttura il suo lavoro: le opere, dal formato alle modalità di esposizione, sono concepite per essere esperite nello spazio e in relazione diretta con il corpo dello spettatore. Recentemente Mesnil ha inoltre ampliato la propria ricerca verso una scala più estesa, sviluppando interventi di land art realizzati in situ durante residenze artistiche, dove il lavoro si confronta direttamente con il paesaggio e con le condizioni materiali del luogo.
Oltre a esposizioni personali, Mesnil partecipa regolarmente a mostre collettive in gallerie ed istituzioni, sia in Francia che all’estero, tra cui: il Centre Pompidou-Metz, la Collection Lambert (Avignone), lo Zhi Art Museum (Chengdu, Cina), il Mucem (Marsiglia) e il Museo Jean-Honoré Fragonard (Grasse). Inoltre, prende parte a fiere d’arte come Artissima, Miart e Art Brussels.

La galleria

Fondata nel 2021 da Guido Romero Pierini e Tristan Paprocki e inizialmente concepita come piattaforma espositiva itinerante, la galleria si è sviluppata fin dalle sue origini come uno spazio di ricerca e produzione, dedicato al sostegno degli artisti emergenti attraverso una programmazione di mostre personali e collettive, nonché alla costruzione di relazioni attive con istituzioni, fiere d’arte e altre realtà del settore.

Nel 2022, con l’apertura dello spazio in rue Saint-Claude a Parigi, Romero Paprocki ha rafforzato la propria presenza sulla scena europea partecipando a fiere di rilievo quali Artissima, ARCO e Art Brussels. Fin dalla sua nascita, la galleria si è affermata come uno spazio dinamico, sostenuto da una programmazione rigorosa e da mostre attentamente concepite sul piano espositivo, capaci di valorizzare la ricerca degli artisti e di coinvolgere un pubblico sia locale sia internazionale.

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