Art Basel Paris
Joana Galego, Flawed TelepathiesJoana Galego, Flawed Telepathies
Luogo
Tube Culture Hall
Tube Culture Hall
Milano
Sito web https://www.tubeculture.it/

Categorie

Data
Dic 04 2025 - Gen 22 2026
Evento passato
Ora
08:00 - 18:00
Etichette
Mostra

Joana Galego | Flawed Telepathies

Una sola stanza piena di volti, praticamente nient’altro. Una stanza colma di immobilità, di nulla, di incomprensioni e sussurri.
Dipinti lenti in cui non ho evitato l’impulso naturale di usare il pennello più piccolo, gli strumenti minuscoli – per poter, come da desiderio primordiale, passare più tempo a guardare da vicino occhi, narici, labbra.
Volti dipinti che non appartengono a nessuno: sconosciuti che somigliano a parti di diverse persone che ho incontrato.
Pensavo che forse esser loro vicina mi avrebbe concesso un po’ di tempo dentro quella cosa che si può chiamare testa.
Mentre il pennello indugia tra fili di capelli, la mente si occupa di disaccordi interiori e incomprensioni, buone intenzioni che si avvicinano al nulla quando tentate nella pratica, conversazioni che avvengono solo nella propria testa, pensieri riconsideranti sostenuti da spalle che sospirano: telepatie imperfette, mal comunicate al mondo.
Credo che questi dipinti parlino di inquietudine, dubbio, confusione e un po’ di speranza, in mezzo a una certa quantità di autoriflessione e rimpianto.
Un sorriso che potrebbe essere benevolo guarda la pelle di un serpente, alludendo al cambiamento, alla malizia, alla tentazione e al rischio, mentre due mani caute reggono le ali simboliche di una… è una colomba? Credo di sì, una colomba ignara di qualsiasi ulteriore significato, tenuta da due mani caute, sotto le stelle di una notte in fiamme.
Tenere una chiocciola, pregando per l’assenza di eventi, per la quiete, per il nulla, proprio nulla. La lentezza soprattutto. Il tempo. Tenere una chiocciola, sussurrando. Tenere una chiocciola accanto alle anatre che nutrivamo quando eravamo solo bambini, nel parco dietro l’angolo di casa. Un breve viaggio in macchina ed eravamo lì, anche i nonni, a tenere una chiocciola in segreto.
Poi tenere una candela. Avere tra le mani del denaro e appoggiarsi ad una spalla. Appoggiarsi a più spalle. Tenere delle banconote di un paese straniero; sono sensazioni che conosco bene.
Viene fuori qualcosa da tutto questo? Il costante interrogarsi su significato e scopo, persino dentro me stessa, mentre dipingo. I risultati sono telepatie imperfette, messaggi detti a metà, conosciuti a metà, emessi nel mondo, forse percepiti, forse messi in dubbio. Dubbi che nascono dal tentativo di comunicare e comprendere. Piccoli dipinti che hanno cercato di trascorrere del tempo, lentamente, con le ansie frenetiche del non riuscire sempre, se non mai, a fare le cose perfettamente bene. (Joana Galego, 2025)

×