Luogo

Rocca Colonna
Castelnuovo di Porto - Roma

Data

Ott 03 - 11
Expired!

Ora

10:00 - 20:00

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Festival

IN | OUT Abitare come misura del paesaggio, Castelnuovo fotografia VII edizione

Nonostante il momento complesso che stiamo attraversando, il team di Castelnuovo Fotografia ha deciso di procedere con l’ottava edizione del festival, portando avanti un progetto culturale in cui crede molto, nel rispetto delle misure di sicurezza per l’emergenza coronavirus.

Nel primo weekend di ottobre, sabato 3 e domenica 4, due giorni di inaugurazione animeranno il castello e il borgo medievale di Castelnuovo di Porto tra mostre, letture portfolio, presentazioni, proiezioni e installazioni.

Il festival si muove da sempre per un confronto reciproco tra le arti, oltrepassandone i confini, facendoli diventare vie di incontro e di scambio. Le opere esposte e le iniziative da un lato vogliono stimolare una riflessione sulla fotografia contemporanea, dall’altro sono il simbolo di una cultura che vuole resistere nonostante il momento difficile che tutti noi stiamo vivendo.

La manifestazione è realizzata dal Comune di Castelnuovo di Porto e curata dall’associazione culturale DIECIQUINDICI con la direzione artistica di Elisabetta Portoghese e il comitato scientifico composto da Michela Becchis, storica dell’arte e curatrice, Manuela De Leonardis, storica dell’arte, giornalista e curatrice.

Il festival gode del patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e dell’Ente Regionale Parco di Veio, del Goethe institut, dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, dell’Università di Roma Tre e dell’IILA- Organizzazione Internazionale Italo-latina americana.

Anche per questa edizione Leica Camera Italia, filiale italiana del marchio leader nella produzione di macchine fotografiche e obiettivi di eccellenza, è partner della manifestazione. Nella splendida cornice del Parco di Veio e nel paesaggio dell’Etruria meridionale, a due passi da Roma, LEICA offre la possibilità unica di provare sul campo alcuni dei suoi straordinari modelli dei Sistemi SL, M e Q, accompagnati dallo staff qualificato del Leica Store Roma.

L’edizione 2020 si avvale della collaborazione di numerose gallerie di arte contemporanea e, come tradizione ormai da molti anni, di istituti di cultura stranieri.

Per quest’anno vogliamo riflettere sul paesaggio dell’abitare: mai come in questa fase è importante interrogarsi sul ruolo che la forma dell’abitare assume nella trasformazione della città contemporanea a la sua relazione con lo spazio pubblico e l’ambiente.

Il paesaggio muta velocemente, la città si svuota, gli abitanti della città tradizionale sono spinti in luoghi in cui la frammentazione sociale e spaziale è la connotazione predominante.

Nella negazione di ogni spazio di umana condivisione, dai palazzi alveare di edilizia intensiva circondati da strade troppo larghe per potervi camminare, il paesaggio si frammenta in un orizzonte di case genericamente tutte uguali in cui lo spazio individuale predomina: il muro di cinta ne è l’emblema, come il centro commerciale lo è dello spazio pubblico. 

Il paesaggio dell’abitare si modifica insieme al modo vivere lo spazio.  Parallelamente all’abbandono e al degrado dello spazio pubblico come bene comune, l’unico paesaggio metropolitano che sembra immutato nelle sue dinamiche se non nel suo progressivo allontanamento dal centro è quello di chi è spinto sempre più lontano, in affollati alloggi di fortuna o baraccopoli prive dei servizi essenziali, luce, acqua e servizi igienici. Gli spazi dell’emergenza abitativa, prima degli emigrati meridionali, ora dei migranti e dei nuovi poveri, occupano strutture industriali in disuso, cantieri abbandonati, giardini pubblici e interstizi del tessuto urbano oppure i margini in cui la città si fa campagna, e quel margine incerto, senza cura, si trasforma in discarica a cielo aperto.

Come mostre ci saranno: Le Corbusier – 5 Architetture, di Guido Guidi; Hotel Bogotà, di Karen Stuke; Mizu no aru fùkei | Paesaggi d’acqua, di Reiko Hiramatsu; ; Villa Monteturli, di Valentina de Rosa; il mondo fuori, di Luca Bortolato; Laboratorio C.I.R.C.O. – Una costellazione di scarti; I.U.R. INFORMA URBIS, di Chiara Davoli e Leroy S.P.Q.R’DAM; Badlands, di Tomeu Coll; Sguardi contrari, di Severine Queyras; Ville Nouvelles and ancient Shadows, di Maimouna Guerresl; Macondo, di Fausto Giaccone; 15.03.1990, di Maria Bauer e Giuseppe Scafidi; Elena Dreaming/ Negativo 1930, di Yvonne De Rosa; Certi Siri Viu Navi; Messaggi dall’invisibile, di Ingrid Helena Pajo, Looking for Sila Greca, di Luca Eugenio Celso.

In collaborazione con DIECIQUINDICI, si svolgerà inoltre CDPzine, un concorso dedicato ai giovani fotografi che sperimentano nuovi linguaggi attraverso la realizzazione di fanzine fotografiche e autoproduzioni e che vede in palio come premio la produzione della mostra del progetto vincitore durante la successiva edizione del festival.

Immancabile anche in questa edizione il FOTOBOOKSHOP di Castelnuovo Fotografia, spazio collettivo dedicato all’editoria fotografica, alle fanzine e al self publishing che quest’anno sarà allestito all’aperto, nel rispetto delle misure di sicurezza per l’emergenza coronavirus. Gli appassionati e i collezionisti possono curiosare tra le opere di editori e di giovani editori indipendenti o fanzine autoprodotte dagli stessi fotografi che ci raccontano la parte più interessante del loro lavoro con immagini libere dalle regole imposte dal mercato. Presenti: Else Edizioni, Leporello, Yogurt Magazine & the Paper Room, Postcart Edizioni, Tana LIBRI per tutti.

Si confermano domenica 4 ottobre le LETTURE PORTFOLIO, dove gli appassionati di fotografia possono sottoporre i loro progetti fotografici ad esperti del settore per averne un parere professionale. I lettori sono Luisa Briganti e Gabriele Agostini, Manuela De Leonardis, Dario De Dominicis e Massimo Siragusa. 

Per supportare Castelnuovo Fotografia e le iniziative del festival e far si che sia il festival di tutte e tutti abbiamo avviato una campagna crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso  SOSTIENI IL FESTIVAL

Durante la settimana visite su prenotazione scrivendoci all’indirizzo email: castelnuovofotografia@gmail.com

Weekend di chiusura
Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre 2020

Orari 15:00 – 19:00

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.


Ottava edizione del festival internazionale di fotografia e arte contemporanea

CASTELNUOVO FOTOGRAFIA

Dal 3 all’11 Ottobre 2020

Giornate inaugurali sabato 3 e domenica 4 Ottobre 2020

Sede Rocca Colonna e Borgo medievale

Città Castelnuovo di Porto (RM)

Orari Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre 2020 10:00-13:00/ 15:00 – 20:00

IN | OUT Abitare come misura del paesaggio