Hermann Nitsch

Luogo

Fondazione Morra
Vico Lungo Pontecorvo 29/d 80135, Napoli
Sito web
http://www.fondazionemorra.org

Data

Set 25 2020
Expired!

Ora

10:00 - 18:00

Etichette

Mostra

Hermann Nitsch | Sinfonia Napoli 2020

Il Museo Nitsch di Napoli si rinnova per il biennio 2020-2022 presentando un nuovo nucleo di opere del Maestro dell’Azionismo dal 25 settembre. Saranno esposti i “Relitti d’azione” realizzati da Hermann Nitsch nel 2018 per il decennale del museo, insieme ad un’inedita collezione di pitture e disegni.

L’inaugurazione della mostra sarà preceduta dalla 158.aktion con sinfonia “Napoli 2020”, eseguita da 26 elementi della Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Andrea Cusumano. Per ottemperare alle prescrizioni del Governo in merito al contenimento del Covid-19, la performance sarà fruibile negli spazi del museoesclusivamente su invito.

La musica è parte integrante della nuova azione di arte totale praticata da Nitsch sin dal 1957 con il suo Orgien Mysterien Theater (Il teatro delle Orge e dei Misteri) che coinvolge tutti i sensi.

I“Relitti” presentati nel museo dal 25 settembre, a dispetto del loro nometestimonianouna promessa di ritorno, resurrezione dalla dissoluzione come la pittura e i disegni celebrano per Nitsch la luce come condizione di esperibilità del mondo. Durante lasua permanenza a Napoli, nei giorni che precederanno la mostra ,l’artista realizzerà nuove opere pittoriche in continuità con le ricerche cromatiche ispirate dalla luminosità dei fiori.

Questa costellazione di “sismografie vitali” rappresenta esemplarmente il lavoro di Nitsch come uno sforzo ostinato verso la liberazione della sensibilità dalla disciplina di una civiltà anestetizzante, una pratica di affermazione della vita attraverso il continuo rimando di corrispondenze olfattive, tattili e visive del colore. Con questa “Sinfonia Napoli 2020” trova così conferma il sodalizio tra Hermann Nitsch e Giuseppe Morra, iniziato nel 1974, nel segno della forza creativa dell’arte e della continuità di un progetto che culmina gioiosamente nei festeggiamenti per i dodici anni del Museo napoletano.