La Mia Governante ed il Suo Culone Felice, Wire in gomma su pannello e Incisioni,75×90 Frank Cianuro | I hope you have some fun with my monsters
KROMYA Art Gallery presenta una mostra dedicata all’artista emergente Devid Bertoli, in arte Frank Cianuro, in cui i suoi personaggi improbabili e ironici, da lui chiamati Crunk, diventano protagonisti del percorso espositivo.
L’inizio della sua espressione artistica nasce da un periodo di chiusura e sofferenza in cui Devid ha trovato in un foglio bianco e poi nella riproduzione in 3D un luogo dove tutte quelle emozioni potessero approdare e liberare la sua mente, senza soffocarlo. Un periodo iniziato quando l’artista aveva 24 anni e proseguito nei vent’anni successivi in cui si è trovato a gestire i momenti fragili. «In quel periodo ho iniziato a disegnare. Realizzavo già da allora questi schizzi usando la mano sinistra e a occhi chiusi. Per me utilizzare il disegno come terapia è una modalità per tornare bambino, che mi permette di trovare un po’ la parte di gioco che avevo perso». Le sue non sono caricature, ma veri e propri ritratti improbabili. «Non ho capacità di disegno artistico» confessa. «Ho studiato come geometra e sono stato bocciato diverse volte. Poi ho iniziato a formarmi e lavorare come fotografo». È in questo periodo che l’artista e l’uomo hanno raggiunto una sorta di divisione di anima. Frank era colui che poteva fare ogni cosa ed esplorare in maniera ironica vari aspetti della vita. Devid, invece, rimaneva l’uomo serio e concentrato sulla sua carriera lavorativa.
Linee semplici e nere su sfondo bianco. I Crunk sono personaggi tanto assurdi quanto reali, come Nonno Renato, colto da ictus mentre guadava un programma porno, i ritratti di Pablo, Gustav Climt e Madonna, oltre a «El bestia» in cui Devid ha rappresentato come lui vorrebbe essere. E poi ci sono le moschette, grandi star nelle gallerie del Nord Europa, alle quali Frank fa raccontare la propria vita svolazzante catturata in una campana di vetro.
Estratto del testo di Adele Oriana
